Auriemma: "De Laurentiis ha preso il Napoli non il Pizzighettone, sapeva che avrebbe fatto soldi"
23:15
Il futuro del Napoli e soprattutto il bilancio dell'era Aurelio De Laurentiis hanno acceso un confronto negli studi di Sportitalia tra Giovanni Capuano e Raffaele Auriemma. Al centro della discussione c'è stata la valutazione del percorso del presidente azzurro, dalla rilevazione del club dopo il fallimento fino ai successi ottenuti negli ultimi anni.
Il confronto è partito da una considerazione di Capuano: "La gratitudine non è di questo mondo. A Napoli sono convinti che dopo De Laurentiis sarà meglio che con lui". Auriemma ha immediatamente risposto: "Le convinzioni le lascio a te. Sono l'uomo del dubbio e lo dovremmo essere tutti noi giornalisti. Le convinzioni non le ho ma dico solo una cosa".
Il giornalista ha quindi ricordato l'acquisto del Napoli nel periodo successivo al fallimento: "Quando De Laurentiis è andato nella fallimentare a prendersi il titolo del Napoli, non è che si è andato a prendere il Pizzighettone. Sapeva che il Napoli gli avrebbe portato introiti importanti, poi lui li ha saputi gestire".
Auriemma ha poi precisato la propria posizione: "Ma dire che dobbiamo fare la statua a De Laurentiis perché ha preso il Napoli dal fallimento, questo no. Poi gliela facciamo per altre ragioni perché ha vinto e non perché ha salvato il Napoli".
Capuano ha ribattuto sottolineando soprattutto la trasformazione sportiva del club: "Ho detto perché ha riportato il Napoli ad essere una grande del calcio italiano pur non potendoselo permettere come dimensione". A quel punto Auriemma ha rilanciato: "Ma lo avresti fatto pure tu se ti avessero prestato i soldi come è successo con De Laurentiis".
Chiusura di Capuano: "Questo no, perché ci vuole bravura".
