Mazzarri: "Questo Napoli è la squadra più forte che abbia mai allenato! Scudetto? Quando arrivi in un momento delicato non puoi dare obiettivi. Sono emozionato, su De Laurentiis, Cavani-Osimhen e Kvaratskhelia-Lavezzi..." | VIDEO

Le Interviste fonte : dal nostro inviato a Castel Volturno, Claudio Russo
MazzarriMazzarri

Walter Mazzarri parla in conferenza stampa alla vigilia di Atalanta-Napoli: guarda il video con le dichiarazioni a Castel Volturno in diretta video

Ultimissime Calcio Napoli - Inizia l'era Mazzarri 2.0 in casa Napoli, con la prima conferenza stampa dal ritorno a Napoli dell'allenatore del trio Cavani-Lavezzi-Hamsik. Dieci anni dopo dalle grandi imprese che riportarono gli azzurri prima in Champions League e poi ai vertici del campionato, il tecnico di San Vincenzo ritorna dove è iniziato un amore unico con l'obiettivo di risollverare una squadra campione d'Italia tragicamente precipatata nel nuovo per un feeling mai nato sotto la precedente gestione tecnica.

Conferenza Mazzarri in diretta: le dichiarazioni

Mazzarri: "Kvaratskhelia-Lavezzi? Come posizione è uguale, come caratteristiche diverse: Lavezzi non rientrava come faceva Kvara, non possono essere paragonati. Io lo tenevo sempre alto, non aveva il fiato per farsi tutta la fascia: sarebbe scoppiato, a quel tempo era diverso tutti. Come tecnica sono simili, hanno dribbling e saltano l'uomo. Il paragone tra Cavani e Osimhen sarebbe stato più facile"

Mazzarri: "Se mi aspettavo di tornare? Me lo chiesi quando finì il mio ciclo: quando arrivi secondo, dentro di me pensai che senza salto di qualità era difficile. La rosa mi conosceva, stimolarli non sarebbe stato facile al quarto anno. Avrei dovuto fare più del secondo posto, pensai non sarebbe stato facile"

Mazzarri: "Kvaratskhelia-Osimhen-Zielinski come Lavezzi-Cavani-Hamsik? Dico una cosa semplice: se ricordate la Reggina, attaccavamo con il 4-3-3. Così come il Napoli mio. Perchè dico che nel mio modulo ci sono tanti movimenti, se ricordavate toglievo un difensore e mettevo Behrami per fare il 4-3-3 e per vincere"

Mazzarri: "Lo stadio Maradona? Sono andato via che avevamo fatto tanto, arrivare secondi ai miei tempi credo sia un merito che mi prendo. Il Napoli di ora, la scalata che ha fatto, è partito con me. Loro sono stati bravi. Il Maradona è uno stadio importante, qui c'è stato Diego: quando arrivano risultati belli Napoli è una grande piazza. E da quando è tornato De Laurentiis, il Napoli è rispettato in tutta Europa"

Mazzarri: "La maglia azzurra con lo scudetto? Napoli è casa mia, è venuto il presidente nello spogliatoio e mi ha fatto vedere uno spezzone del film che uscirà: mi sono venuti i brividi, eppure non ne sono stato l'artefice. Se ne sono accorti quelli che c'erano, che avevo i brividi. Che dire di più? Non ho parole, sono entusiasta di essere qui, sapete perchè andai via ma in Toscana i napoletani che ho incontrato si ricordano anche la mia squadra"

Mazzarri: "Somiglianze tra Cavani e Osimhen? Visti da fuori sembrano simili, è oggettivo. Ci ho parlato due minuti, mano a mano che lo allenerò mi renderò conto. Cavani aveva feeling con l'allenatore, le squadre devono averlo per dare qualcosa in più. Se vuoi bene all'allenatore, corri anche per lui. Con Cavani avevo un rapporto, gli dicevo di rientrare e lui lo faceva. Osimhen dà la stessa sensazione, hanno la stessa tipologia di gioco"

Mazzarri: "I ragazzi pensano che si possa arrivare di nuovo a lottare per lo scudetto? Se non si comincia a rivincere, come si pensa allo scudetto? L'ultima partita è stata persa, è inutile fare proclami: iniziamo a vincere con l'Atalanta, domani è un test. Poi di volta in volta guardiamo avanti, a non perdere in casa e fuori"

Mazzarri: "Scudetto? Quando arrivi in un momento delicato non puoi dare obiettivi, chi conosce Mazzarri sa che la prossima partita è quella da fare alla morte. Bisogna alzare l'entusiasmo e poi tirare le somme, il calendario lo sapete e bisogna pensare solo a risolvere gli eventuali problemi che ci sono nella squadra dopo lo scorso anno. Domani è difficile, l'Atalanta fa un tipo di calcio che non è facile da affrontare: sono fisici e ti aggrediscono. Per me è una raccolta dati, dopo l'Atalanta saprò meglio come sta la squadra. Io vedevo il Napoli in tv, se non l'alleni non puoi sapere come sia una squadra"

Mazzarri: "Le partite sono tutte importante, ma mi sono sempre trovato bene quando mi sono buttato nella calca: quando mi chiamò De Laurentiis anni fa arrivai con delle partite proibitive da giocare, vincemmo a Firenze dopo 21 anni, poi con la Juventus dopo 22 anni. Se mi fossi posto il problema, non sarei venuto. Adesso in base a forza ed evoluzione del club, è una situazione simile"

Mazzarri: "Il 4-3-3 oppure cambierò modulo con la difesa a 3? Sono uno degli allenatori che a Coverciano era considerato tale da poter fare qualsiasi modulo, ho avuto la fortuna di stare un anno e mezzo fermo per studiare, mi sono aggiornato e penso di saper insegnare qualsiasi modulo. Quando avrò la conoscenza della squadra vedrò partita dopo partita, non posso dirvi ora se giocherò in un certo modo o in un altro. Il Napoli ha dato spettacolo in Italia e all'estero, la prima cosa che penserò di fare è di farla giocare come sapeva fare. Poi qualcuno è andato via, quando sarò padrone della situazione vedrò gli accorgimenti da prendere"

Mazzarri: "Il Napoli non manteneva la stessa intensità per tutta la partita? Per dirvi le cose con certezza, avevo metà squadra e ho fatto partitine da dieci minuti. Se subentro ad un allenatore che ha una carriera, non lo criticherò mai. Non sono in grado di dirvi eventuali motivi, non criticherei mai chi ha lavorato prima di me"

Mazzarri: "Mi danno del bollito? Se è buono, lo mangio anche io (ride, ndr). Sono talmente esperto che non rispondo a certe sciocchezze"

Mazzarri: "Raspadori e Simeone contro l'Atalanta? Non voglio dare vantaggi, hanno diverse caratteristiche: Raspadori è più tecnico e viene incontro agli altri, Simeone è uno più alla Osimhen. Io valuto anche altri aspetti, ad esempio chi è più fresco. L'Atalanta è una grande squadra, gioca a uomo e non voglio che uno come Gasperini abbia dei vantaggi"

Mazzarri: "Osimhen? Ho avuto la sensazione di un ragazzo stupendo, me lo sono visto arrivare in panchina: è un ragazzo solare, si vede che è un generoso al di là del successo personale. Gli piace vincere con la squadra, se c'è da correre e da fare qualcosa in più, è il primo a farlo. Sono contento stia rientrando, sarò più preciso tra un po'"

Mazzarri: "Come sta la squadra psicologicamente e fisicamente? Sono nato per soffrire (ride, ndr). Oggi ho visto Anguissa per la prima volta, ho parlato con quelli che c'erano quando sono arrivato. Ho fatto ciò che mi ha portato l'esperienza, ho pensato e credo che abbiano capito cosa ho detto ai pochi con cui ho potuto parlare. Sono qui per vigilare sul particolare, mi piace dire così. Ci sarà tempo per stare assieme, piano piano capirò meglio se ciò che ho percepito è la realtà"

Mazzarri: "De Laurentiis? Da quando sono andato via poi ci siamo risentiti ed il rapporto è stato talmente bello ed importante al di là che sia ora l'allenatore. Posso dire che ci diamo del tu, abbiamo chiarito quello che dovevamo chiarire ed il rapporto chiedetelo a lui, sarà il primo a dirvelo"

Mazzarri: "Obiettivi? Sono nel calcio da 23 anni, anche se non ho vinto scudetti ma una Coppa Italia dopo tanti anni, ho visto cosa è successo dopo le vittorie con la Juventus. Ai ragazzi ho detto che probabilmente una squadra non abituata a vincere è fisiologico potesse cedere qualcosa: magari inconsciamente i ragazzi possono pensare di essere così forti da non badare al dettaglio. Ho studiato tanto e ho visto che sono cambiate tante cose nel calcio negli ultimi 3-4 anni. Era fisiologico fosse più difficile, sono venuto qui e gli ho accennato per far sì che con la mia esperienza bisogna stare attenti ai pericoli: non bisogna sottovalutare niente, è il mio compito per provarci da qui alla fine"

Mazzarri: "Questo Napoli è la squadra più forte che abbia mai allenato, devo stare attento a come parlo perchè sono famoso per lamentarmi: non lo faccio più. Ho dormito 12 ore al giorno, non sono stanco. Visto il capolavoro fatto con Spalletti, mi emozionavo a vedere il Napoli. È stato qualcosa di bello per tutti, anche per gli italiani. Quando vedi una squadra così, uno che ha fatto l'allenatore spera di allenarli e grazie al presidente spero di allenarli almeno fino a fine anno"

Mazzarri: "Sono emozionato, lo giuro: dopo 23 anni di carriera mi avete fatto emozionare di nuovo"

15.46 - Arriva ora Walter Mazzarri.

15.38 - Sarà una conferenza più breve, il Napoli alle 16.15 lascerà Castel Volturno direzione Capodichino.

15.29 - Qualche minuto di ritardo per la conferenza, l'allenamento odierno sta finendo.

15.22 - La sala stampa inizia a riempirsi.

Oggi alle ore 15.30 si terrà la prima conferenza stampa di Walter Mazzarri, dopo le primissime parole in esclusiva rilasciate a CalcioNapoli24 al suo arrivo in città. Potrete seguire qui la diretta testuale della conferenza, dalle ore 15:00, con il nostro inviato Claudio Russo, in collegamento da Castel Volturno già dalle ore 12:00.

Napoli, Mazzarri in conferenza stampa
segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
I più letti
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo InterInterCL

    69

    30
    22
    3
    5
  • logo MilanMilanCL

    63

    30
    18
    9
    3
  • logo NapoliNapoliCL

    62

    30
    19
    5
    6
  • logo ComoComoCL

    57

    30
    16
    9
    5
  • logo JuventusJuventusEL

    54

    30
    15
    9
    6
  • logo RomaRomaECL

    54

    30
    17
    3
    10
  • logo AtalantaAtalanta

    50

    30
    13
    11
    6
  • logo LazioLazio

    43

    30
    11
    10
    9
  • logo BolognaBologna

    42

    30
    12
    6
    12
  • 10º

    logo SassuoloSassuolo

    39

    30
    11
    6
    13
  • 11º

    logo UdineseUdinese

    39

    30
    11
    6
    13
  • 12º

    logo ParmaParma

    34

    30
    8
    10
    12
  • 13º

    logo GenoaGenoa

    33

    30
    8
    9
    13
  • 14º

    logo TorinoTorino

    33

    30
    9
    6
    15
  • 15º

    logo CagliariCagliari

    30

    30
    7
    9
    14
  • 16º

    logo FiorentinaFiorentina

    29

    30
    6
    11
    13
  • 17º

    logo CremoneseCremonese

    27

    30
    6
    9
    15
  • 18º

    logo LecceLecceR

    27

    30
    7
    6
    17
  • 19º

    logo VeronaVeronaR

    18

    30
    3
    9
    18
  • 20º

    logo PisaPisaR

    18

    30
    2
    12
    16
Back To Top