Adani: "Napoli forte, mai vista questa cosa a San Siro: ecco cosa sta frenando Allegri"
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Il commento di Adani su Napoli-Inter 3-2
Analisi di Daniele Adani dopo Inter-Napoli 3-2 negli studi della RAI. L'opionista TV bacchetta Massimiliano Allegri per la gestione del match sottolineando comunque la forza degli azzurri tra l'altro rimarcata proprio a San Siro con una prestazione importante.
Inter-Napoli 3-2, Adani e il commento su Allegri
Ecco quanto riferito:
Il Napoli, a un certo punto, ha alzato il baricentro, ha cercato di prendere un po' più in avanti l'Inter, anche nella prima pressione. Ma perché il Napoli è una squadra forte. Quello che, secondo me, sta mettendo in difficoltà Allegri è che deve cambiare il suo modo di pensare, perché lui ha ereditato gli ultimi anni del Napoli da Spalletti, che faceva il miglior calcio d'Europa, e da Conte, che faceva un calcio mentalizzato, solido, di attenzione e anche ingegnoso per alcuni punti di vista.
Io devo ricordare che con l'Inter Conte vince una partita senza i centravanti e inventa David Neres, con gli inserimenti di McTominay e l'inserimento di Anguissa.
Cosa succede? Se tu decidi di fare una partita, a un certo punto, difensiva, oggi o sei attento, concentrato e devi riabituare il Napoli, è questo. Perché il Napoli storicamente fa un calcio diverso. Lo ha fatto con Sarri, dove ha fatto 82, 86, 91 punti non vincendo. Entusiasmava la gente, era un calcio di pressione, di palleggio, di dominio.
Lo ha fatto con Conte: ha fatto un primo e un secondo posto e lo ha fatto anche in mezzo a mille difficoltà, se ci ricordiamo degli infortuni. Però ha sempre ottenuto performance anche a volte inaspettate. Quindi Allegri è a metà strada tra il suo pensiero storico e la voglia di costruire un calcio diverso, che è quello che rispecchia la modernità, che lui fa fatica ad accettare, e soprattutto la storia recente del Napoli, che ha vinto in un modo chiaro, netto, e anche la storia di quella gente, una gente passionale.
Il Napoli ha mai giocato 5-4-1 nella sua storia? Anche questa cosa qua l'accetto come provocazione, perché non è detto che in alcuni momenti della partita tu non possa fare questo. Ma se tu fai 5-4-1, ti porti la gente in area e, dove eri forte, invece concedi e prendi gol. Mi devi dire perché, sul 2-2, crei due occasioni da gol per vincere la partita.
Perché devi prendere gol per andare a provare a vincerla? Perché non rimani dentro a un calcio diverso per tenerti anche lontano l'Inter dai pericoli?
E riconosco che il Napoli è una squadra forte, che se Allegri va a San Siro — e non era mai accaduto che il Napoli tirasse così tanto in porta — è perché ha una squadra forte, che se osa ottiene, ok?
Quindi si può anche sbagliare: Di Lorenzo può sbagliare gol o può parare Martínez, ma devi avere quella mentalità e crederci, perché sennò rimani a metà strada e sei debole e fragile nelle due aree.
