28-01-2026
23:29
Champions League - Antonio Conte, allenatore della SSC Napoli, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo Napoli-Chelsea 2-3.
Di seguito le sue dichiarazioni:
"La differenza penso l’abbiano fatta le conclusioni. Loro sono stati più cinici e precisi. Joao Pedro ha fatto la differenza, oggi è un calciatore importante per il Chelsea. C’è orgoglio e soddisfazione, nonostante più di mezza squadra fuori abbiamo giocato non alla pari, ma anche meglio del Chelsea. Meritavamo molto di più. Ho detto ai ragazzi che il rammarico è a Copenhagen dove non si può pareggiare quella partita che stavi vincendo. Ci ha condannati e costretti a giocare la partita contro un top club che ha giocatori straordinari. Sono orgoglioso della prova dei ragazzi, abbiamo giocato alla pari con loro, cercando di trovare il pari, di pressare e fare azioni da gol.
Peccato perché meritavamo di andare ai playoff. Sicuramente loro a livello qualitativo nell’ultimo terzo sono stati molto più bravi, anche perché non hanno avuto chissà quali occasioni. Il problema è che quando tirano fanno male. Siamo arrivati a fare cross anche decisivi per il gol, ma dobbiamo migliorare sotto questo punto di vista. I ragazzi hanno fatto una partita importante, non hanno avuto paura. Siamo andati a prenderli, abbiamo proposto un buon calcio. La strada è questa, il calcio è in evoluzione, cambia e ti devi adeguare e preparare.
Mi dispiace, mi sarebbe piaciuto continuare a misurarci in questa competizione dove trovi le squadre migliori. Col Chelsea l’abbiamo fatto molto bene, alla fine ha pagato tutta la loro qualità in mezzo al campo durante la partita. E1 un peccato, ma dobbiamo mettere in conto il fatto che si possano commettere errori e giocatori che quando sbagli ti puniscono. Joao Pedro ci ha punito in maniera importante. Dispiace perché abbiamo onorato la partita contro un’ottima squadra, mettendoli in difficoltà. La loro vittoria è bugiarda, ma la accettiamo e dobbiamo essere molto più bravi nella parte finale che diventa determinante. Loro hanno fatto tutto con grandissima qualità.
Spesso e volentieri in Champions trovi squadre che giocano a viso aperto, con intensità e gamba, duelli. In Champions si accettano più i duelli, in Italia c’è molto tatticismo. Spesso trovi squadre che si arroccano in difesa e devi essere bravo a trovare una soluzione per fare gol. L’obiettivo mio e della squadra è quello di giocare a ritmi alti. Non esiste oggi che li aspetti, che metti il pullman e riparti. Noi con tredici assenti non ci siamo snaturati, abbiamo giocato la partita. Io questa mentalità cerco di inculcare ai ragazzi. Questo ci ha portato a vincere lo scudetto, la Supercoppa. Sono convinto che con più giocatori a disposizione possiamo migliorare ancora di già in futuro".
02/04/26, 17:00
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