Ziliani attacca Orsato: "Il mistero dei 30 match senza rigori: adesso tocca all'Europa dire la sua"

Brevi ico calendario ico orologio01:00  
DV
Autore Dino Viola Giornalista pubblicista · Analista dei dati

Trenta gare di Serie A, nessun rigore assegnato, nessuna espulsione durante i 90 minuti e nessun arbitro mandato al monitor per una revisione. Sono i numeri che hanno acceso il dibattito sul nuovo corso arbitrale guidato da Orsato. Ora arriva il momento della verifica: le 18 partite di Champions League in programma tra oggi e giovedì potranno offrire un confronto diretto.

Serie A e Champions League, il confronto decisivo

La prima parte del campionato italiano ha mostrato un cambio di indirizzo arbitrale che ha fatto discutere. Secondo Paolo Ziliani, il nuovo designatore starebbe imponendo una linea molto diversa rispetto a quella osservata nelle competizioni europee.

“Trenta partite e zero rigori, zero espulsioni e zero arbitri richiamati al VAR. Orsato ci sta prendendo in giro usando un regolamento tutto suo? Lo scopriremo da oggi con le 18 partite di Champions”, ha scritto Ziliani.

Il dato è netto: dopo tre giornate, nelle 30 partite disputate in Serie A non è stato concesso neppure un calcio di rigore e non si è registrata alcuna espulsione maturata durante il gioco. Anche gli interventi per una On Field Review (OFR) sono fermi a quota zero.

L'unica espulsione finora è quella di Gaetano in Roma-Atalanta, arrivata però dopo il triplice fischio e quindi fuori dal contesto agonistico della partita.

Il confronto con la Champions League diventa dunque particolarmente interessante. In tre giorni saranno 18 le gare disputate, un campione più piccolo rispetto alle 30 partite di Serie A, ma sufficiente per verificare se le decisioni arbitrali seguano una linea simile anche a livello europeo.

Il punto sollevato da Ziliani riguarda soprattutto l'uniformità nell'applicazione del regolamento IFAB, che dovrebbe essere comune al calcio internazionale. Il giornalista ha inoltre contestato alcune decisioni maturate nelle prime giornate del campionato, citando episodi relativi a De Bruyne, Milan, Fiorentina, Parma e Inter.

Tra i casi ricordati figurano il gol convalidato a De Bruyne dopo il contatto con Vasquez, il mancato rigore al Milan per il tocco di mano di Vlasic, alcuni episodi nell'area dell'Inter e la mancata espulsione di Lautaro.

Ziliani invita quindi a osservare con attenzione quanto accadrà in Europa, trasformando le prossime gare in una sorta di test. “Voglio vedere se in Champions gli arbitri usano il regolamento IFAB o il regolamento Orsato”, scrive.

Il verdetto arriverà dal campo. L'esperimento, sottolinea il giornalista, partirà dalle prime partite in programma alle 18:45. E l'eventuale differenza tra Serie A e Champions potrebbe alimentare ulteriormente il dibattito sul nuovo corso arbitrale italiano.

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Back To Top