Infortuni Napoli, Mele: "La mattanza delle Nazionali. E il conto chi lo paga?"
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Il Napoli deve fare i conti con un'altra tegola durante la sosta per le Nazionali. L'infortunio di Mathias Olivera, costretto a interrompere anticipatamente il ritiro con l'Uruguay, si aggiunge a una lista di indisponibili che comprende anche Favasuli, Buongiorno e Marianucci. Una situazione che riaccende il dibattito sul peso degli impegni internazionali nel calendario dei club.
Olivera e Nazionali, il caso che fa discutere
L'assenza dell'uruguaiano arriva in un momento delicato per il Napoli, ancora alla ricerca dei giusti equilibri e di un'identità precisa. Sul tema è intervenuto Silver Mele, che attraverso un post sui social ha criticato il calendario delle Nazionali e le conseguenze che le soste possono avere sulle squadre di club.
"La mattanza delle Nazionali. Adesso tocca a Mathias Olivera. Lesione muscolare, rientro anticipato dall’Uruguay e altra tegola per Allegri. Dopo Favasuli, Buongiorno e Marianucci, il Napoli perde un altro pezzo proprio mentre la stagione dovrebbe entrare nel vivo. Meglio, mentre Allegri e il suo Napoli cercano la vera identità. Già costretti ad inseguire. Ha ancora senso questa pausa così lunga delle Nazionali nel cuore della stagione dei club? Campionati appena partiti, squadre ancora da costruire, calendario già congestionato e giocatori costretti a viaggiare migliaia di chilometri, cambiare continente, clima, fuso orario e metodologie di allenamento. A Favasuli è capitato in terra armena, lontano migliaia di chilometri da qui. I club preparano i giocatori. Le Nazionali li utilizzano. I club li aspettano con il bollettino medico. E il conto chi lo paga? Perché non è soltanto Olivera. Sono settimane di lavoro, equilibri tattici, investimenti e giocatori che possono saltare partite decisive. Adesso incrociamo le dita per l’ultima tornata", ha scritto Silver Mele.
Il riferimento è dunque a una situazione che va oltre il singolo infortunio di Olivera. Per il Napoli, ogni assenza rischia di complicare ulteriormente il lavoro di Allegri in una fase nella quale la squadra è ancora chiamata a trovare continuità e certezze.
