"Cavani è sempre stato un grande. Già a Palermo, pur non avendo mai avuto la media gol attuale, era straordinario: un attaccante tutto corsa e generosità, la sua grinta ci ha fatto vincere tante partite. La capacità realizzativa raggiunta con Mazzarri è straordinaria e lo rende tra i migliori in circolazione. Ricordo che quando giocava con noi, non andava oltre i 10-12 gol stagionali, insomma non era così risolutivo. In parole povere, prima era un grande, ora è un grandissimo. D'altronde la cifra sborsata dal Napoli per acquistarlo è stata significativa. Vi rivelo com'è andata: la sua cessione era legata ad una promessa con Zamparini, che gli aveva garantito di lasciarlo libero a fine stagione. Se è andato al Napoli è perché il City, dopo averlo seguito quasi ogni domenica, ha preferito spendere il doppio per Balotelli. La verità è che in molti non hanno creduto in Edinson ed il Napoli è stato bravo e fortunato nella sua scelta. Se l'abbiamo ceduto, inoltre, è perché ci aspettavamo che Hernandez lo sostituisse la meglio. Lo farà l'anno prossimo".


