Una buona notizia per gli estimatori di Walter Mazzarri: il tecnico toscano siederà ancora sulla panchina del Napoli nella prossima stagione. Dopo le tensioni e i tentativi di risolvere il contratto delle scorse settimane, adesso invece c'è la disponibilità ad allungare l'impegno in scadenza nel 2013. Un po' gli ultimi risultati positivi, un po' la mancanza di alternative vere, sia per Mazzarri che per De Laurentiis, hanno portato alla svolta inaspettata fino a poco tempo fa.
Quando il consulente di Mazzarri, l'avvocato Bozzo, tornerà da un viaggio di lavoro negli Emirati Arabi, il Napoli e il tecnico proveranno a trovare un'intesa sul prolungamento del contratto.
Doveva essere la rivoluzione delle panchine, invece, a partire da quella interista, si va verso la conferma di Stramaccioni e quindi, verso la conservazione. Al giovane tecnico romano basterà non fare passi falsi nel derby e lottare fino alla fine per il terzo posto, per guadagnarsi la conferma. Ma attenzione alle pressioni che sta esercitando Villas Boas, attraverso degli intermediari che stanno proponendo il tecnico portoghese a Moratti, attraverso Marco Branca. Da non trascurare, come alternativa a Stramaccioni, anche Cesare Prandelli.
Villas Boas in verità sta tornando prepotentemente in auge in chiave Roma per la prossima stagione in caso di dimissioni di Luis Enrique: è l'ex tecnico del Chelsea il preferito nella lista di Franco Baldini, intenzionato a proseguire sulla strada del tecnico straniero.
Niente Guardiola per il Milan, quelli erano i sogni di Berlusconi; in Brasile lo vorrebbero alla guida della Seleçao, ma una conferma di Allegri al 99 per cento, salvo rovesci improvvisi nelle ultime tre gare. Su Allegri c'è lo scudo a difesa alzato da Galliani e Braida, ma ancora qualche perplessità da parte del padrone del club, nonostante le rassicurazioni fatte personalmente al tecnico toscano. Attenzione comunque alla figura di Fabio Capello, da non trascurare del tutto fino a fine campionato.
Beppe Sannino va verso il sì al Palermo, nonostante un tentativo disperato da parte di Mezzaroma per il Siena; alla Lazio, se non centra il terzo posto, Reja dovrebbe lasciare: al suo posto, uno tra Zola o Montella, se si libera dal Catania.


