Ora o mai più...
21:00
Aurelio De Laurentiis e Cristiano Giuntoli a Dimaro con la SSC Napoli in ritiro "Ora o mai più" è il motto, la convinzione comune dei tifosi del Napoli, nella lotta scudetto con la Juventus di questa stagione. La società di De Laurentiis deve lavorare per il futuro roseo del club.
Ogni mattina, a Napoli, un tifoso si sveglia, sa che il suo Napoli deve correre più in fretta del leone (in questo caso della Vecchia Signora) o ne uscirà sconfitto. Ogni mattina, a Napoli, un tifoso esclama sempre lo stesso pensiero: 'Ora o mai più'.
Sì, perchè è ormai convinzione comune che questa sia una delle più grandi chances scudetto della squadra azzurra, se non l'unica grande chance, se non l'ultima grande chance. L'ora o mai più riecheggia in ogni discorso fra tifosi partenopei sul futuro prossimo di questa squadra, che lotta punto a punto con la Juventus per la conquista del campionato italiano.
ORA O MAI PIU'...
Certamente l'occasione è ghiotta: mai il Napoli è stato così vicino ai bianconeri nella volata finale del campionato, approfittando di una prima stagione di assestamento a Milano e a Roma, con le rivoluzioni in casa Milan e Roma e l'arrivo di Spalletti all'Inter che ha cambiato volto ad una squadra che l'anno scorso, con quasi gli stessi uomini, non riusciva ad avere continuità. In effetti, il Napoli è alla chiusura di un ciclo tecnico: che resti o vada via Sarri a fine stagione, sicuramente una mini-rivoluzione nella rosa ci sarà, con tantissimi calciatori azzurri nel mirino dei top club e tanti che dopo anni in azzurro potrebbero aver voglia di cambiare aria. Questo, insieme alla crescita degli altri top club storici di Serie A, potrebbe aprire nuovi scenari dalla prossima stagione, con il Napoli che dovrà lottare non soltanto con una super potenza come la Juventus per la conquista del titolo. Non sarà affatto semplice ripartire la prossima stagione e per questo motivo il motto 'ora o mai più' se da un lato può mettere pressione agli azzurri, dall'altro è una visione molto realistica della realtà, quello che sorprende è che ad averla siano i tifosi piuttosto che gli addetti ai lavori. Tifosi solitamente di una visione ottimistica riguardo la loro squadra del cuore.
IL NAPOLI DEL FUTURO
Ma il Napoli di De Laurentiis ha dimostrato nel corso di questi anni di saper cambiar pelle, adattarsi ai cambiamenti, sia della rosa dopo le grandi cessioni (da Lavezzi a Higuain passando per Cavani), sia della guida tecnica. Anche all'arrivo di Sarri, infatti, si pensava ad un passo indietro del club azzurro dopo l'era Benitez, critiche e retropensieri spazzati via dal tecnico di origini campane che ha portato il Napoli ben oltre le aspettative. Ma questo non può sempre esser possibile, ed è per questo motivo che il club deve lavorare alla crescita della società in tutti i settori:
- aumentare il fatturato, come già fa stabilmente mantenendo sempre i conti all'attivo e lavorando con l'obiettivo di creare plusvalenze;
- migliorare il centro sportivo, con De Laurentiis che proprio negli scorsi giorni si è mosso, a Castel Volturno, per pianificare nuovi lavori;
- migliorare il settore giovanile, dall'attenzione ai giovani al campo degli osservatori fino ad un adeguato centro sportivo anche per il settore, che possa mettere il Napoli sullo stesso livello dei maggiori club italiani;
- ragionare seriamente sullo stadio del futuro: la società necessita di un impianto che faccia crescere il fatturato con utili derivanti da immobili e da attività di controllo della stessa, così da avere negli anni incassi 'fissi'.
Nulla si può dire alla società dal punto di vista sportivo, ma se il Napoli vuole allontanarsi dal motto dell'ora o mai più c'è da lavorare, c'è tanto da lavorare...
di Manuel Guardasole - Twitter: @MGuardasole
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