Il destino regala l'ultimo smacco ai tifosi del Napoli

Zoom ico calendario ico orologio21:38  
Il destino regala l'ultimo smacco ai tifosi del Napoli
ML
Autore Marco Lombardi Giornalista Professionista · Social Media Manager e Inviato Speciale

di Marco Lombardi - Twitter: @marcolombardi24

Chi l’avrebbe mai immaginato un finale di stagione così, con un destino beffardo che prima ti butta giù facendo credere che sia tutto finito per poi farti risorgere in una delle maniere più impensabili. Dalla maledetta notte di Kiev di 2 settimane fa alla sciagurata serata di Torino di sabato sera: 2 partite chiave gettate al vento dalla squadra di Benitez che hanno compromesso gravemente, almeno in parte, la stagione degli azzurri. Se da un lato la finale di Europa League se la giocheranno Dnipro e Siviglia infatti, dall’altro invece la corsa al 3° posto in campionato resta ancora incredibilmente aperta negli ultimi 90 minuti di questo pazzo campionato, mai come quest’anno, almeno per quanto riguarda il Napoli. Un continuo di alti e bassi per i partenopei che nonostante le numerose occasioni sprecate soprattutto nella seconda parte di stagione, sono a soli 3 punti da quello che fino a ieri pomeriggio sembrava solo un miraggio. Nonostante i tantissimi punti persi dalla Roma prima e dalla Lazio poi, il Napoli non è mai riuscito a scavalcarle in classifica, perdendo o pareggiando sfide clamorosamente alla portata per la squadra di Benitez. Con la sorte che quasi si è divertita a prendersi gioco dei tifosi azzurri illudendoli di settimana in settimana.

Ma essere costretti ad esultare alla capocciata vincente di Mapou Yanga Mbiwa che ha regalato la vittoria alla Roma nei confronti della Lazio nel derby capitolino, è stato solo l’ultimo smacco che il destino ha regalato alla piazza dei tifosi partenopei quest’anno, entusiasti e in festa grazie alla vittoria dei giallorossi di Garcia, i cui tifosi appena due mesi fa inneggiavano il nome dell’assassino di Ciro Esposito, insultando pesantemente la madre del povero supporter azzurro ammazzato, e definendo i Napoletani come popolo di “infami”. Sicuramente non un segnale di pace e distensione dopo i fatti del 3 maggio scorso dove Ciro perse la vita per mano di uno degli ultras romanisti.

Tornando alle questioni di campo, lo spareggio Champions League di domenica al San Paolo diventa così fondamentale per il presente e per il futuro. Una vittoria cambierebbe, in meglio, i progetti e i piani della società per la stagione che sta per cominciare a luglio ma soprattutto per le prossime stagioni. La mancata qualificazione alla massima competizione europea per club per il secondo anno di fila, significherebbe quantomeno un ridimensionamento del club di Aurelio De Laurentiis. Questo l’hanno capito anche i giocatori che hanno deciso di restare in ritiro a Castelvolturno da venerdì, per preparare la sfida con la Lazio senza distrazioni. Sperando in un destino più clemente, almeno stavolta…

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Back To Top