CorSera - Roma-Napoli: partita da Oscar! Ecco le nomination per lo scudetto

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CorSera - Roma-Napoli: partita da Oscar! Ecco le nomination per lo scudetto

Ultime news Serie A verso Roma-Napoli, il Corriere della Sera scherza: partita da Oscar, e assegna le nomination per lo scudetto

Ultime news Serie A - Si avvicina Roma-Napoli, in campo stasera allo stadio Olimpico. L'edizione oggi in edicola del Corriere della Sera giocando sull'altra passione di Friedkin e De Laurentiis, parla del match come di "partita da Oscar" con tanto di "nomination per lo scudetto":

"Te ne intendi di film? Dan e Aurelio la direbbero così, al posto di Max Allegri. Il cinema e non l’ippica, produttori di pellicole che vincono premi in serie [...] Cinema Olimpico, ore 20.45. Va immaginata così, questa sfida al vertice. Come una notte degli Oscar....momentanea. Perché la statuetta del miglior film sarà assegnata a maggio prossimo e per la verità in corsa ci sono anche altre candidature forti. Stasera, invece, sarà bene limitarsi a tre altre categorie.

La prima, la miglior sceneggiatura. Gasperini e Conte sono unanimemente riconosciuti al top in Italia e ne stanno dando prova costruendo e sorprendendo, adattando e riadattando. Gasp non ha trovato a Roma il modello Atalanta. Così ne ha inventato un altro, tutto suo, vestendo — qui sì come a Bergamo — i panni del leader del gruppo. Roma è ai suoi piedi, mica solo per i risultati che pure curano molto, se non tutto. La sceneggiatura di Conte, poi, merita di essere sottolineata. Quella attuale pure, senza mettersi a ricordare lo scudetto che è stato. Antonio è quello del «non accompagno il morto» solo tre settimane fa. È quello di giorni di riposo personali e personalissimi lontano da Castel Volturno. Ed è lo stesso che è ripartito più forte di prima, prendendosi due vittorie pesanti contro Atalanta e Qarabag in Champions.

Affidandosi a chi? A David Neres. L’uomo dei due gol all’improvviso e di un’altra prova top in Champions. A destra, da dove ama partire, accentrarsi, sgasare fino all’uno contro uno che è nel suo dna. La destra che è pure il terreno preferito di Matias Soulé, il miglior cannoniere di una Roma che il cannoniere per definizione non ce l’ha. È qui che si decide il miglior attore protagonista. In un Brasile-Argentina del futuro, se mai Ancelotti e Scaloni si decideranno a chiamarli. Neres è passato da riserva a titolare, scalzando uno come Politano, soldato scelto di Conte. Ha cominciato a far gol nel momento in cui forse sapeva di aver poco da perdere. L’altro, Soulé, da fratellino di Dybala (che per stasera è in ballottaggio con Baldanzi) è diventato l’uomo copertina, quello della mattonella, sempre quella: sinistro sul palo lontano dai 16-18 metri.

Manca il premio di miglior regista. Cristante e Lobotka sono le scatole nere di Roma e Napoli: tutto sanno, di quel che accade intorno a loro. Bryan giocherà con lo scudiero Koné, recuperato dalla botta presa contro il Midtjylland: è l’uomo delle tre fasi, del primo pressing, della costruzione e della protezione davanti ai centrali. Facile immaginare un duello sui palloni alti con McTominay. Ma ancor più affascinante il confronto con Lobotka, l’uomo che traccia la linea dei differenti abiti che il Napoli indossa. Gasperini proverà a schermarlo, ma lui ha occhi pure alle spalle, il varco ce l’ha sempre in mente. Il film, con queste premesse, non può che essere di successo. Friedkin e De Laurentiis se ne intendono, del resto".

Gasperini e Conte
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