"Vuoi Rabiot? Allora paga!". Braccio di ferro tra il Milan ed Allegri: il club non accetterà ricatti per Adrien
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Il Milan non intende accettare alcun tipo di ricatto per Rabiot ed altri calciatori. La posizione del club rossonero è molto chiara verso Allegri per quanto riguarda Adrien
Calciomercato Napoli - "Allegri, vuoi Rabiot? Allora paga!". Questo è il virgolettato riportato nel titolo di Tuttosport nelle pagine dedicate al Milan. Per il quotidiano, il club rossonero non intende in alcun modo cedere a dei possibili riscatti per il centrocampista francese così come altri suoi calciatori. Il braccio di ferro con Allegri - che oggi dovrebbe essere libero di firmare per il Napoli - per Rabiot è praticamente cominciato.

Rabiot-Napoli, la posizione del Milan
Ecco cosa si legge stamattina sulle pagine di Tuttosport per quanto riguarda l'interesse del Napoli per il centrocampista Adrien Rabiot del Milan: “I due si stimano tantissimo e Allegri lo avrebbe già indicato a De Laurentiis e Manna come un nome caldo da poter provare a portare in azzurro. Anche perché gli potrebbe garantire quella vetrina della Champions League che al Milan non c’è (ma anche qui ci sono delle responsabilità tecniche importanti dell’allenatore). Però qui arrivano i problemi. Perché va bene che oggi in casa rossonera c’è un vuoto di potere che, piano piano, dovrà essere risistemato, ma quando tutto sarà a posto, se dei club vorranno dei calciatori rossoneri, dovranno presentarsi con offerte importanti. E il Milan non ha intenzione di cedere a ricatti sotto questo aspetto. Tradotto: o il Napoli si presenta con una proposta pesante a livello economico per Rabiot, oppure il giocatore – in virtù del contratto che lo lega ai rossoneri fino al 30 giugno 2028 – potrà tranquillamente rimanere al Milan e giocare campionato e Europa League.
Al Milan sanno delle possibili manovre di Allegri per provare a convincere il suo pupillo per mettere il club in difficoltà, ma se c’è una cosa che non è andata giù a Cardinale è che anche i giocatori hanno una fetta importante di responsabilità per quel che concerne il risultato del campo. E che le cessioni saranno funzionali alla struttura della squadra che verrà disegnata di comune accordo con il prossimo allenatore e responsabile dell’area tecnica. Un messaggio per Rabiot, ma anche per tutti quelli che vogliono lasciare il Milan: l’ultima parola – almeno in teoria – ce l’avrà la società”.

