Serie A, la rivoluzione di MediaPro: addio Geoblocking, arrivano streaming e partite confezionate

Rassegna Stampa ico calendario ico orologio23:10 fonte : Il Messaggero

L’incontro avvenuto a Milano mercoledì sera non ha sciolto il ghiaccio tra Sky e MediaPro. Resta la Guerra Fredda che corre lungo il muro dei

L’incontro avvenuto a Milano mercoledì sera non ha sciolto il ghiaccio tra Sky e MediaPro. Resta la Guerra Fredda che corre lungo il muro dei pacchetti. I catalani non hanno intenzione di concedere quella esclusività che chiede Sky. Anzi, strizzano l’occhio agli Over The Top, nella speranza di allargare la base degli abbonati alla visione a pagamento della Serie A. Oggi (al più tardi martedì) potrebbe essere il giorno buono per scoprire le carte. L’attesa è tanta per capire dove andrà il calcio in tv. Si parla di pacchetti in stile Premier League inglese, ossia venduti per fasce orarie.

Non è un caso che la prossima stagione la serie A avrà otto slot in cui si giocheranno le partite: sabato alle 15, alle 18 e alle 20.30, domenica alle 12.30, alle 15 alle 18 e alle 20.30 e poi il posticipo del lunedì sempre alle 20,30. Un’altra ipotesi è quella di vendere a parte i match delle squadre più importanti e con un bacino d’utenza maggiore. In Spagna avviene così per Real Madrid e Barcellona.

PARTITE GIÀ CONFEZIONATE

Ma la vera novità, che mette molto paura a Sky, sono le partite già confezionate. Ossia MediaPro offrirebbe un maxi-pacchetto da 380 partite completamente pre-confezionato, con un prodotto da 270 minuti per partita comprensivo di gara con telecronaca, pre e post match e soprattutto la pubblicità. Una vera e propria rivoluzione che ha un solo obiettivo: il canale della Lega.

A BRACCETTO COL BISCIONE

Se con Sky i rapporti restano tesi, diverso il discorso con Mediaset. Il presidente di Mediapro Jaime Roures ha già incontrato almeno quattro volte Pier Silvio Berlusconi. Ne è nato un feeling importante. In particolar modo Premium, che non naviga in buonissime acque (dal 2005 perdita di più di un miliardo), potrebbe fare da sponda ai catalani per un accordo commerciale distributivo. Ossia i contenuti creati da MediaPro troverebbero spazio sulla pay tv di Cologno Monzese, proprio nell’ottica della creazione futura di una piattaforma distributiva. E non è un caso che Mediaset, abbia reso disponibili i 9 canali di cinema, serie tv e sport (calcio escluso), attualmente disponibili solo su Mediaset Premium, agli abbonati Sky via satellite senza costi aggiuntivi.

RIVOLUZIONE STREAMING

Intanto da domani cadranno le barriere in Europa sullo streaming. Dopo il roaming, addio anche al cosiddetto Geoblocking. Chi si trova in un paese europeo potrà finalmente guardare le partite o altri contenuti sul proprio dispositivo come se fosse in Italia. Fino ad oggi, infatti, icontenuti ad dei servizi di SkyGo o Premium Play erano disponibili solo sul territorio nazionale. Discorso diverso per Netflix, a cui si ispira il futuro del calcio in tv, che non blocca l’account ma diversifica a seconda dei paesi in cui ci si trova. L’Unione Europea ha deciso di far cadere anche quest’ultima barriera. Da domani viaggiando nei 28 Paesi Ue si potrà accadere ai contenuti che sono stati pagati nel proprio Stato e senza costi supplementari ma con limiti temporali (37 giorniper Sky).

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