"Perché Di Bello non ha fischiato fallo". I tre concetti del mondo arbitrale che promuovono la scelta su Vasquez-De Bruyne

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Autore Bruno Galvan Giornalista professionista · Calciomercato, Economia dello Sport e statistiche

I vertici arbitrali non hanno ravvisato alcun errore nella decisione di Di Bello in Napoli Genoa

Ultime notizie calcio Napoli - “Ci sono tre concetti per i quali il mondo arbitrale non condanna Marco Di Bello per la collisione De Bruyne-Vasquez”. Questo è quanto si legge stamattina sulle pagine della Gazzetta dello Sport che dà la spiegazione dei vertici arbitrali sull’episodio di sabato sera al Ferraris.

Vasquez De Bruyne, la versione dei vertici arbitrali

Ecco cosa si legge stamattina sulle pagine della Gazzetta dello Sport: “Il primo: gli arbitri di oggi vogliono tenere un livello alto nei contrasti e i segnali andranno sempre di più verso questa direzione. Due: i giocatore non devono buttarsi al primo “refolo” di vento, anche se il colpo di avambraccio di De Bruyne maestrale non è. Tre: la valutazione in questi casi, dev’essere data in campo e il Var non c’entra nulla perché il VMO deve intervenire per chiari ed evidenti errori. Morale: Se Di bello avesse fischiato il fallo, niente da dire perché era valutazione da campo; Di Bello non ha fischiato, proprio per quell’asticella nei contrasti da tenere alta: a suo metro di giudizio la spinta c’era ma non travolgente. C’è un altro dato dirimente: il fatto che De Bruyne potesse giocare il pallone”

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