Perchè mettere a rischio la permanenza dell’unico vero artefice dei risultati? Questa è autodistruzione!
12:50
Sembrava che ci fossero argomenti a sufficienza per essere non diciamo lieti, ma perlomeno non mortificati nel dopo partita della gara persa con il Real Madrid. Poi c’è stata l’esternazione presidenziale. Qualcosa di surreale, come scrive il Corriere del Mezzogiorno, "un siparietto in cui critici e difensori si scambiavano di posto rispetto a quanto fosse lecito attendersi. Impressionante la successiva conferenza stampa di Sarri, con il responsabile della comunicazione della società che cercava disperatamente di minimizzare l’accaduto. Il giorno dopo con qualche sgomento siamo qui a chiederci il perché di quelle parole, e che cosa accadrà adesso. Era questo il momento di lamentare in pubblico il mancato utilizzo di gente come Maksimovic e Pavoletti che, sinceramente, non sembrano certo in grado di cambiare volto alla formazione?
Il Napoli non ha fuoriclasse. Ha buoni giocatori, qualcuno con ottime potenzialità, che solo con un meccanismo perfetto riescono a supplire ai propri limiti. Inficiare questo meccanismo, e mettere a rischio la permanenza dell’unico vero artefice di esso, risponde a un’attitudine all’autodistruzione nella migliore delle ipotesi incomprensibile".

