15-12-2022
07:10
Napoli calcio, grandi manovre nel 'Palazzo' della massima serie A. Come al solito grande protagonista il patron azzurro Aurelio De Laurentiis che proverà fino alla fine a convincere i colleghi della Confindustria del Pallone che così proprio non si può andare avanti. E poiché si parla di riforme oggi nell'ultima assemblea di Lega dell'anno, spera sul serio che la Lega porti avanti il progetto di ritoccare il numero delle squadre di serie A, riportandole a 18 o a 16 come negli anni 80.

L'edizione odierna de Il Mattino riporta il pensiero del patron partenopeo secondo cui il sistema non regge a un campionato così, perchè al di là della competivitià e il budget differente tra club e soldi a disposizione, la qualità dei giocatori tra le grandi e le cosiddette piccole è abissale e ciò comporta un abbassamento del livello generale accentuato dal know-how di competenze che non è uguale da parte dei dirigenti e dei presidenti. E che non è facilmente colmabile. E che rende il livello della serie A più basso. Da qui l'esigenza di una riduzione di squadre.
Circa l'ipotesi della riduzione di club in A la Lega di A ha alzato un muro: e lo ha fatto portando come bandiera la difesa della vendita dei diritti tv all'estero. Perché meno squadre significa meno gare. Tradotto: meno week end calcistici acquistabili. A vantaggio della Liga e della Ligue 1. La Cbs, per esempio, che ha il campionato italiano come suo prodotto di punta, rivedrebbe subito al ribasso il proprio compenso. Insomma, sarà inutile tentare di fare della Lega una specie di Premier, staccandosi dalla Figc.
09/04/26, 10:30
Redazione
08/04/26, 14:30
Redazione
08/04/26, 12:30
Redazione
09/04/26, 06:30
Redazione
InterCL
NapoliCL
MilanCL
ComoCL
JuventusEL
RomaECL
Atalanta
Bologna
Lazio
Sassuolo
Udinese
Torino
Parma
Genoa
Fiorentina
Cagliari
Cremonese
LecceR
VeronaR
PisaR