Il Roma - Zapatone nostro non si smentisce mai, adesso si può sognare una Champions che potrebbe 'confermare' Benitez
18:20
Zapatone nostro non si smentisce mai. Quando il Duvan colombiano viene mandato in campo da Rafa Benitez riesce sempre a fare bene il suo dovere. Quale? Segnare. È grazie al grande secondo tempo del sudamericano se il Napoli ha potuto battere il Sassuolo e conquistare il successo che accorcia ancora di più il gap dalla Roma seconda il classifica. Il gol di Zapata e il raddoppio di Hamsik sono valsi il -3 da Totti e compagni. Ormai la distanza dalla Champions diretta è davvero pochissima. Giusto una vittoria di differenza. Addirittura domenica prossima gli azzurri si potrebbero ritrovare al comando della piazza d’onore se dovessero battere il Torino in trasferta. Poi spetterà il giorno dopo ai giallorossi evitare di perdere contro la Juventus, dovessero farlo allora veramente l’aggancio sarebbe cosa fatta. Stavolta il Napoli non ha sprecato l’occasione. Troppe volte l’aveva fatto in questa stagione. Non ultimo sabato scorso a Palermo. In Sicilia si era crollati proprio nel momento clou. Fortunatamente, poi, la Roma fece male col Parma e si rimase a -5. Con i capitolini fermati anche a Verona, iersera ci voleva il colpo grosso. Che è arrivato puntualmente nonostante l’assenza di un campione come Gonzalo Higuaìn. Il Pipita sarebbe servito come il pane per mandare in tilt la difesa degli emiliani ma Benitez non si è scomposto più di tanto perché proprio in attacco ha problemi di abbondanza. Anzi, la squalifica dell’argetino è servita a farlo riposare dopo un lungo periodo di presenze e per permettere ai puntero di scorta di mettersi in mostra. Così è stato. Con Re Gonzalo bello comodo in Tribuna d’Onore, ci ha pensato Zapatone nostro a far impazzire di gioia i quarantamila spettatori accorsi al San Paolo per il posticipo pomeridiano del lunedì. Nonostante si giocasse alle 19, i tifosi si sono presentati in massa per dare una mano al Napoli in questa rincorsa verso il secondo posto. E ci sono riusciti bene. Tante le belle sorprese nella serata di Fuorigrotta. A parte il successo, bisogna applaudire Benitez che ha avuto il coraggio di far riposare Rafael per puntare su Andujar. Ha rischiato tanto il tecnico affidandosi all’argentino. Avesse fatto qualche papera l’ex Catania, lo spagnolo sarebbe stato messo in croce. Così non è stato poiché il buon Mariano è stato perfetto tra i pali. Sull’unico tiro in porta del Sassuolo ha evitato di far riaprire la partita. Adesso per Cabral il posto da titolare non è più una sicurezza. Diventa davvero difficile inserirlo, almeno in campionato, mettendo da parte quello che era il suo vice. Molto probabilmente diventerà il titolare delle Coppe con la speranza che possa ritrovare un po’ di tranquillità. C’è da complimentarsi anche con Marek Hamsik. Nel giorno del ritorno del vecchio capitano Cannavaro al San Paolo, lo slovacco è salito in cattedra e ha finalmente segnato un gol davanti alla sua gente. Che gli ha riservato una ovazione quando è stato sostituito da Benitez. Era da tempo che non si sentiva un “Alè alè alè, Marek, alè”. Se veramente Hamsik è tornato non si può che stare allegri perché significa che il Napoli è ancora più forte. E considerato che ormai il secondo posto è davvero ad un passo si può sognare ad occhi aperti di riprendere la Roma e di blindare una Champions League diretta che potrebbe portare tanti altri campioni in riva al Golfo e addirittura far restare ancora sulla panchina il signor Rafa Benitez.
