Il Roma - Manca la mentalità da big, nessuno ha ascoltato Sarri

Rassegna Stampa ico calendario ico orologio21:38  
Il Roma - Manca la mentalità da big, nessuno ha ascoltato Sarri

Accettare la sconfitta e sinonimo di maturità. È quello che deve fare il Napoli velocemente dopo il crollo di Bologna. La sconfitta del Dall’Ara ha evidenziato i limiti caratteriali di un gruppo che non è abituato a lottare per certi traguardi. Per essere alla pari della Juventus, per esempio, ci vuole una mentalità da big che attualmente non c’è. Non per colpa di qualcuno ma perché con Sarri è cominciato un nuovo ciclo e quindi serve un altro po’ di tempo. Lo stesso allenatore non le ha mandate a dire al termine dell’incontro perso con i felsinei di Donadoni. «Siamo andati in campo appagati, scarichi e stanchi», ha detto il toscano. A quanto pare il prezioso successo di lunedì scorso al San Paolo con l’Inter ha accontentato molti dei calciatori partenopei e quindi contro il Bologna non si è riusciti a dare il massimo. È in questo che deve migliorare il Napoli. Dal punto di vista tattico il sor Maurizio ha fatto un lavoro egregio. Con il 4-3-3 ha cambiato le sorti di una stagione che poteva andare a picco subito. Ma per giocare un gran calcio si deve essere completi in tutto. Altrimenti non si va lontano. Si può essere molto più forti dell’avversario ma se non si entra in campo con la giusta concentrazione si rischia la sconfitta. Che è arrivata contro un Bologna ben organizzato e desideroso di fare un’ottima figura contro la prima della classe. Donadoni ha saputo pretendere il meglio dai suoi mentre il Napoli ha battuto la fiacca per gran parte della sfida. Poi alla fine, grazie al suo campione Higuaìn, ha provato a rimediare ma era troppo tardi. Eppure Sarri aveva cercato di stimolare i suoi durante la settimana dicendo che la partita più difficile era contro il Bologna. Ma nessuno l’ha ascoltato. 

BISOGNA RIPARTIRE. Quello che è fatto è fatto. Ora guai a piangere per ciò che è successo. Anzi, proprio in virtù del ko in terra emiliana, in futuro certo errori non si dovranno commettere. Va anche detto che dopo 18 risultati utili consecutivi una sconfitta ci può stare. Certo, si è persa la vetta della classifica dopo una settimana ma cosa vuoi che sia considerato che si è ancora a dicembre. Fosse capitato ad aprile, allora si poteva lanciare l’allarme, ma per il momento è tutto in gioco e non c’è alcuna avversaria in fuga. Fortunatamente si può rimediare subito visto che domenica ci sarà un altro grande incontro al San Paolo. Il Napoli se la dovrà vedere con la Roma che non sta passando un buon momento. Se domani sera uscirà dalla Champions sarà sempre più crisi e la partita con gli azzurri diventerebbe quella dell’ultima spiaggia per Garcia. Sarri, però, deve guadare in casa sua. Prima dovrà chiudere i conti con l’Europa League con il Legia Varsavia e poi dovrà preparare nei minimi dettagli il derby del sole. Che dirà se la frenata di Bologna è stato un incidente di percorso o solo la conseguenza di un calo generale di tutta la squadra. Conoscendo l’allenatore, comunque, saprà trovare le parole per entrare nella testa e nel cuore dei suoi ragazzi. Si dovranno anche rivedere alcuni aspetti tecno-tattici e forse sarà il caso di far tirare il fiato a qualcuno. Fisiologicamente un po’ di stanchezza doveva pur arrivare. Alcuni elementi come Allan, Hysaj e Ghoulam non sono apparsi molto in forma. Anche Callejon sta correndo da molte partite e visto il ruolo di copertura arriva sotto porta poco concentrato. Tutti fattori questi ai quali Sarri può rimediare con il lavoro sul campo. La squadra lo segue, è viva e non vede l’ora di regalare un’altra notte emozionante ai suoi tifosi. Evitando poi di crollare a Bergamo con l’Atalanta.

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Back To Top