CdN - Riavvicinamento tra Edo De Laurentiis e Benitez. Intanto Quilon lavora per Reina e Mario Suarez
14:15
Il club azzurro si stringe attorno a Rafa Benitez. Se prima il Napoli era spaccato tra chi era con il tecnico azzurro (squadra, staff e dirigenti) e con il presidente Aurelio De Laurentiis (solo la famiglia e i suoi più stretti collaboratori), frattura che si era creata soprattutto dopo l’imposizione del ritiro dopo la sconfitta interna nelle semifinali di Coppa Italia contro la Lazio, adesso tutti coinvolgono verso la conferma del tecnico spagnolo. Tutti sia all’interno del Centro Sportivo di Castel Volturno che all’esterno fanno quello che è in loro potere per dare il proprio contributo al rinnovo del trainer.
Negli ultimi giorni c’è stato anche un riavvicinamento tra Benitez ed Edo De Laurentiis, figlio del patron e vice presidente del club. Presente tutti i giorni al Centro Sportivo, Edo fa sentire sempre la vicinanza della famiglia a Rafa. Chiede, s’informa, s’interessa. Il tutto per dimostrare che i De Laurentiis intendono fare il possibile per confermare Benitez, che ha già detto di che cosa ha bisogno. Il tecnico ha parlato personalmente col presidente nei due summit avuti prima del doppio confronto interno con Milan in campionato e Dnipro in Europa League. Rafa dà la priorità al mercato. Benitez vuole i rinforzi per lottare per lo scudetto. Ovviamente lo spagnolo intende capire anche a che punto è il progetto che prevede il restyling del San Paolo, l’ampliamento del Centro Sportivo di Castel Volturno, la valorizzazione del settore giovanile e il miglioramento del settore della comunicazione. Ma è il mercato la priorità e pare che De Laurentiis abbia assicurato a Benitez e al manager Quilon, con cui si è incontrato due volte tra mercoledì e giovedì scorso all’Hotel Vesuvio, di voler investire sulla campagna di rafforzamento a maggior ragione se il Napoli centrerà la Champions attraverso il campionato o la conquista dell’Europa League.
Quando giovedì Quilon è andato via, ha detto che sarebbero serviti altri quattro o cinque giorni prima di ufficializzare una risposta. Possibile che il tutto venga reso noto dopo la gara in Ucraina di giovedì, diventata di straordinaria importanza dopo il pari beffa dell’andata, viziato da un fuorigioco non rilevato. Tuttavia i segnali per il rinnovo di Benitez, che ha il contratto in scadenza a giugno, sono tutti positivi. Tra questi anche la presenza di Chiavelli al summit col Quilon. Essendo molto impegnato alla FilmAuro, “l’uomo dei contratti” si muove soltanto quando c’è qualcosa di concreto e pare che nei due appuntamenti tra De Laurentiis e Quilon si sia preso un accordo - stretto sotto la supervisione di Chiavelli - che avvicina sensibilmente l’annuncio del rinnovo di Benitez. Nel frattempo Rafa spera di ripartire da Albiol e Callejon, calciatori richiesti sul mercato, che fanno parte della scuderia di Quilon, che lavorerà per trattenerli in azzurro. L’avvocato madrileno, inoltre, è già all’opera per riportare Pepe Reina - ieri espulso dopo 13 minuti in occasione della gara tra il Bayern e l’Ausburg - all’ombra del Vesuvio e per dare l’assalto concreto a Mario Suarez, ormai deciso a lasciare l’Atletico. Sullo spagnolo c’è pure l’Inter, ma il Napoli ha una corsia preferenziale. Gli azzurri l’hanno chiesto pure a gennaio come da stessa ammissione di Quilon. Ma all’epoca il mediano pensava di imporsi a Madrid. Ora ha cambiato idea e si mette in attesa di studiare la proposta del Napoli.
