Caso Malagò, l’archiviazione non chiude tutto: ora la palla passa al Coni

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Autore Dino Viola Giornalista pubblicista · Analista dei dati

Caso Malagò, la decisione spetta ora a Buonfiglio

Ultime notizie calcio NapoliIl caso legato a Giovanni Malagò e alla sua candidatura alla presidenza della Figc non è ancora arrivato a una conclusione, come riferito dall'edizione odierna del Corriere della Sera. Il procuratore generale del Coni, Ugo Taucer, ha archiviato la posizione dell’ex presidente del Coni relativa al mancato tesseramento al momento della candidatura, ma la vicenda resta aperta sul piano istituzionale e sportivo.

Malagò Figc, il Coni chiamato a decidere

Alla base dell’archiviazione ci sono due elementi come sottolineato dal quotidiano. Il primo riguarda la documentazione sottoscritta dai candidati: nel modulo non sarebbe stato indicato in modo esplicito l’obbligo di tesseramento, motivo per cui non sarebbe configurabile un illecito individuale nella presentazione della candidatura.

Il secondo punto riguarda la posizione di Malagò in qualità di candidato. Non essendo tesserato in quel momento, secondo Taucer non potrebbe essere sottoposto successivamente a un procedimento disciplinare.

La questione, però, non è definitivamente chiusa. Taucer non condivide infatti le motivazioni con cui Giuseppe Chinè, procuratore della Figc, aveva confermato l’intenzione di archiviare il procedimento. Per questo il fascicolo è stato avocato e trasmesso al presidente del Coni Luciano Buonfiglio, insieme alle considerazioni relative ai «potenziali profili di inosservanza dei principi informatori».

Al centro c’è il principio secondo cui «i candidati alla presidenza di una federazione debbano essere in regola con il tesseramento alla data di presentazione della candidatura».

Commissione e possibile processo

Sul piano giuridico-sportivo, Taucer potrebbe concentrare l’attenzione sui componenti della commissione verifica poteri della Figc, che hanno validato la candidatura di Malagò nonostante i requisiti previsti dall’articolo 29, comma 1, dello Statuto federale.

Sul fronte politico, invece, la decisione spetta a Buonfiglio, che dovrà valutare se procedere verso il commissariamento della Figc e nuove elezioni oppure lasciare invariata la situazione.

Il presidente del Coni ha commentato: «Leggerò cosa scrive, poi faremo gli approfondimenti necessari e diremo che cosa farà il Coni. Certo, le criticità di alcune federazioni ci devono far riflettere. Devo garantire che il Coni lavori nel rispetto delle regole con molta cautela e buon senso».

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