Lavezzi imita Mazzarri: "Metteva la carica giusta. Vittoria Coppa Italia pazzesca! Come abbiamo festeggiato? Non si può dire"
09:45
Ezequiel “Pocho” Lavezzi ripercorre con Luca Toni le tappe più importanti della sua carriera: dagli inizi in Argentina all'arrivo in Italia, dal primo scudetto vinto con il San Lorenzo all'esperienza al Napoli, dove diventa uno degli idoli indiscussi della città.
Al programma Fenomeni su Prime Video, Lavezzi si è soffermato sulla vittoria della Coppa Italia, ricordando i protagonisti di quel periodo
"Abbiamo vinto la Coppa Italia dopo vent'anni. E poi è stata la mia ultima partita a Napoli".
Ma com'è vincere un trofeo a Napoli?
Vincere un trofeo a Napoli è pazzesco. Poi abbiamo vinto contro la Juve.
Come l'avevate preparata? Mazzarri com'era? Quanti orologi aveva Mazzarri?
Non lo so. Trentacinque.
Iniziava già a fare così. Manca poco, eh.
Sì, iniziava la partita, cominciava a fare così. (imita il gesto di Mazzarr ndr)
Metteva un po' di ansia, però Mazzarri ce l'aveva un po'. Voi eravate più tranquilli di lui.
Sì, però metteva la carica giusta. Faceva delle cose e noi ci credevamo.
Era una Juve forte, quella di Conte, il primo anno di Conte.
Sì, la Juve era fortissima, aveva giocatori fortissimi.
Però eravate tranquilli.
Eravamo tranquilli. Quella finale abbiamo giocato bene. Penso che l'abbiamo vinta anche bene.
Avete festeggiato dopo? Cosa avete combinato? Si può raccontare?
No, non si può raccontare. Anche lì abbiamo festeggiato. (ride ndr)
