Allegri con 100 panchine in Champions e metodi meno duri di Conte, Il Mattino: i motivi della scelta di ADL
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Ultime notizie SSC Napoli - L'edizione oggi in edicola de Il Mattino - in un articolo a firma di Francesco De Luca, commenta la scelta di De Laurentiis di puntare su Allegri:
"Prestigio internazionale. La scelta operata da De Laurentiis, con il passaggio di testimone tra due grandi tecnici, va esattamente in questa direzione. Allegri è uno degli allenatori con più presenze in Champions League: 100, come Jurgen Klopp. Dopo aver assunto anche lui, il presidente può vantarsi di aver portato sulla panchina del Napoli il top: Benitez, Ancelotti, Spalletti e Conte prima dell'ex Milan, senza trascurare che dopo le esperienze azzurre hanno spiccato il volo Mazzarri (divenne il tecnico dell'Inter) e Sarri (vinse l'Europa League con il Chelsea e lo scudetto con la Juve). Assumere Allegri significa non soltanto voler celebrare il centenario del club con un vincente ma anche confermare le aspirazioni internazionali del Napoli, soprattutto dopo l'addio di Conte, che ha scelto di farsi da parte nonostante il terzo anno di contratto perché ha ritenuto esaurita la sua mission: i veleni sprigionati da una parte dell'ambiente e gli acchiappalike non sono una convincente spiegazione.
De Laurentiis ritiene Allegri una sicurezza. Non ha preso in considerazione i commenti "No-Max" sui social, deve invece aver studiato l'effetto che il livornese fece sulla Juve quando raccolse l'eredità di Antonio: 5 scudetti e due finali Champions. Il presidente ne apprezza l'aspetto dialogante con la squadra, a differenza dei metodi duri di Conte, e con la società. Lui era un pallino di DeLa da tempo, anche se non mancarono le frizioni nella primavera della partita Inter-Juve e dello scudetto 2018 "perso in albergo", quando l'allenatore dei bianconeri invitò il presidente del Napoli ad adoperare toni meno forti («Dice che lo scudetto è stato tolto dal Var? Non rispondo a De Laurentiis ma credo ci voglia equilibrio»). E pochi anni dopo, riconfermando Spalletti (che non rimase), De Laurentiis ricordò vari colloqui con Allegri negli uffici della Filmauro a Roma: «È venuto quattro volte a darmi lezioni di calcio». Forse in quel momento non pensava che un giorno gli avrebbe affidato la guida del Napoli".

