Perché il modello Politano va studiato a Coverciano e nelle scuole calcio

Primo Piano ico calendario ico orologio18:00  
Matteo PolitanoMatteo Politano

L'intepretazione del ruolo, l'occupazione degli spazi, il sacrificio, la qualità e non solo: il modello Politano va studiato anche da chi sogna di diventare un calciatore da grande

Ultime notizie calcio Napoli - Macina chilometri, gioca alto, intermedio e basso. Quando resta in panchina non fiata o utilizza social in modo criptico aspettando il suo momento come un vero e proprio assatanato del rettangolo verde. A Coverciano, così come nelle scuole calcio di tutta Italia, dovrebbero iniziare a far mostrare il modello Politano per come si sta in campo e soprattutto quanto conta avere l’intelligenza tattica nel gioco del calcio.

Ieri Matteo lo abbiamo visto in una posizione praticamente inedita da quando veste la maglia del Napoli. Nella gestione di Antonio Conte, il classe 1993 si è rinnovato dal punto di vista calcistico mettendo a disposizione cuore, testa e polmoni per la squadra. Da ala classica, Conte lo ha plasmato facendolo diventare un quinto di grande quantità e qualità. A Riad è andata in scena l’ennesimo capolavoro di Matteo: giocare quarto di centrocampo in un 3-4-2-1. Una posizione di partenza inedita che poi - ovviamente - è cambiata anche in base alle uscite ed ai movimenti s calare che ha richiesto l’interpretazione del ruolo durante il match.

Il numero 21 azzurro si è messo lì con grande abnegazione mandando in tilt un esterno classico come Estupinan che ha nella fase offensiva la sua dote migliore. Poteva essere un rischio, ma Politano non solo ha contenuto bene, ma si è proposto con grande qualità in avanti. Il dribbling da circo fatto nel secondo tempo è la fotografia di quanto vi stiamo scrivendo. Nelle ultime settimane - complice anche il grande dispendio di energie - era finito in panchina. Ha aspettato il suo momento in silenzio senza frasi criptiche o foto social. A quasi 33 anni non è più tempo di questo. Non si può e non si deve parlare di alcuna rivincita, Politano ha sempre messo al primo posto la squadra. Piuttosto va rimarcata la gestione dell’attesa senza pacchianate di sorta.

Il modello Politano merita attenzione. All’alba dei 33 anni è difficile trovare calciatori in grado di mettersi in discussione o vogliosi di scoprire nuovi orizzonti. Non è roba da poco. Anzi, va studiata e mostrata a chi vuole fare da grande questa professione.

RIPRODUZIONE RISERVATA

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Back To Top