Da "Non sarò mai squalificato per calcioscommesse" alla "demenza senile": i quattro round Mourinho-Conte. Emblematico quello del 2018 | FOCUS

Primo Piano ico calendario ico orologio18:00  
Da Non sarò mai squalificato per calcioscommesse alla demenza senile: i quattro <i>round</i> Mourinho-Conte. Emblematico quello del 2018 | FOCUS

Benfica-Napoli è soprattutto Josè Mourinho contro Antonio Conte. I due allenatori non se le sono mai mandate a dire negli anni di Premier League e non solo

Ultime notizie calcio Napoli - Benfica-Napoli è soprattutto José Mourinho contro Antonio Conte, due allenatori che non se le sono mandate a dire quando erano allenatori in Premier League. Le frecciatine non sono per niente mancate quando Conte era sulla panchina del Chelsea e Mourinho su quella del Manchester United. Chissà se mercoledì al Lisbona verrà siglato un armistizio, ma i precedenti non sembrano essere rassicuranti in tal senso.

Litigi tra José Mourinho e Antonio Conte

Il primo round, se così vogliamo chiamarlo, avvenne nell’ottobre del 2016. Il Chelsea di Antonio batte 4-0 il Manchester United di Josè allo Stamford Bridge. Conte aizza la folla nei minuti finali chiedendo di applaudire ed esultando in maniera secondo il tecnico portoghese. Al fischio finale, al momento della rituale stretta di mano tra i due allenatori, Mou fa presente di non aver gradito quel tipo di comportamento. Si avvicina all’orecchio di Conte, come se dovesse dirgli qualcosa di riservato, ma poi in modo plateale (niente è casuale, quando si tratta di Mourinho) lo ammonisce in italiano: "Non si esulta così sul 4-0, puoi farlo sull'1-0 altrimenti è un'umiliazione per noi". Poi, senza dare modo a Conte di replicare, si gira e se ne va. La risposta dell’allenatore del Chelsea arriva poco dopo, davanti alle telecamere: “Sono stato un giocatore e so come si fa. Ho voluto chiamare lo stadio a fare un applauso alla squadra anche sul 4-0, perché lo meritava. Non sbeffeggio nessuno, me ne guardo bene”.

Il secondo round arriva nel marzo 2017. Il Chelsea di Conte vince ancora, ma il duello a distanza in panchina con Mourinho dura tutta la gara con il quarto uomo che dovette fare gli straordinari per tenerli a bada. Conte, a fine gara, ribadisce come quello di Mourinho fosse una tattica anti-calcio: “Dallo United abbiamo preso solo calci, questo non è calcio”. La replica di Josè fu: “Finché un allenatore non vince 4 titoli al Chelsea, io sono il numero uno. Io Giuda? Sì, ma Giuda number one”.

Nel luglio 2017, altro siluro di Conte a Mourinho: “Sappiamo che la prossima stagione sarà difficile e cercheremo di evitare quello che è successo a Mourinho all’inizio del 2015. Due anni fa il Chelsea è finito decimo dopo aver vinto la Premier League e non può succedere di nuovo. Gli allenatori delle due precedenti squadre Campioni d'Inghilterra, Chelsea e Leicester, sono stati esonerati l'anno successivo”. La replica del portoghese arriva alla fine di luglio: “Non so, potrei rispondere in molti modi. Ma non ho intenzione di perdere i miei capelli parlando di Antonio Conte”.

Le scintille tra i due allenatori non finiscono. A gennaio 2018 forse si tocca il punto più alto del duello Conte-Mourinho. Il portoghese riferendosi all’attuale allenatore del Napoli disse: “Solo perché non mi agito come un pagliaccio in panchina non vuol dire che ho perso la passione”. Conte replicò in conferenza: “Credo che dovrebbe guardare com'era in passato, perché penso che avrebbe parlato di sé. Forse qualche volta penso che qualcuno dimentichi ciò che si dice in passato e come ci si comportava e penso si tratti - non mi viene il nome - di demenza senile, quando si scordano facilmente le cose passate”. Mourinho rispose al vetriolo come suo solito: “Io non me la prendo con Conte - ha detto Mourinho - Le mie parole gli sono state riportate male e la domanda non gli è stata fatta nel modo giusto. Ecco perché la sua reazione è stata esagerata. Io parlavo di 'atteggiamenti da clown' riferendomi a me stesso. Non serve che lui mi ricordi che ho commesso degli errori e che ne commetterò altri. Però posso dire che io non sarò mai squalificato per calcioscommesse”.

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Back To Top