Ziliani anticipa: "Ecco la strategia difensiva di Acerbi, finirà tutto con un patteggiamento!"
23:00
Continua a far discutere il caso Acerbi
Il giornalista Paolo Ziliani torna a parlare del caso Acerbi su Twitter.
Nel confronto avuto oggi con la società Inter, Acerbi ha ribadito che nelle frasi rivolte a Juan Jesus non c’era alcun intento discriminatorio o razziale: lo ribadirà anche giovedì quando sarà interrogato dalla Procura federale.
Se così è, visto che l'Inter ha preferito non emettere comunicati (e questo è significativo), si deducono due cose:
- A) che Acerbi ha pronunciato le frasi ingiuriose;
- B) che probabilmente erano frasi razziste, ma Acerbi assicura di averle dette senza intento discriminatorio o razzista.
Quindi si comincia a ragionare. "Averlo detto ma senza intento" può essere una strategia difensiva come un'altra: servirà sicuramente in sede di patteggiamento, come ho detto fin da subito che si finirà. Di sicuro Juan Jesus se le è sentite dire: e se erano razziste, come si deduce dalla frase "Non sono razzista" che Acerbi ripete più volte al brasiliano a fine partita, che Acerbi non avesse l'intento di ferire Juan Jesus non sposta di una virgola i termini del problema.
Riassumendo, Acerbi dirà quanto sopra e si andrà alla derubricazione da incidente doloso a incidente colposo: il 36enne Acerbi non sapeva che dire quel che ha detto a Juan Jesus fosse una cosa grave. E in un certo senso fa bene: hanno ridotto da anni a mesi la squalifica di Fagioli e Tonali, rei confessi, che scommettevano, Acerbi ammetterà la colpa e invece di 10 giornate (pena minima) gliene daranno 3 o 4. E tutti contenti. E viva Italia all'Europeo con Acerbi.
