Pioggia di milioni sullo sport italiano: Calcio sempre in vetta, ma c’è uno sport che corre più veloce
12:30
Il quadro dei contributi allo sport per il 2026 è stato definito: il Consiglio di amministrazione di Sport e Salute ha approvato la distribuzione delle risorse agli organismi sportivi nazionali, confermando alcune gerarchie e registrando nuove crescite significative.
Calcio leader, tennis in forte ascesa
In totale sono 344,4 milioni di euro i fondi assegnati per il 2026, una cifra che fotografa le priorità del sistema sportivo italiano. Il calcio mantiene saldamente il primo posto: alla FIGC andranno poco più di 35 milioni di euro, un dato in linea con quello dello scorso anno e che conferma la centralità del movimento calcistico.
Alle spalle della Federcalcio si collocano discipline in costante espansione. Il nuoto si conferma secondo con 18.620.135 euro, seguito dalla pallavolo, che riceverà 17.864.540 euro, entrambe in crescita rispetto al 2025. Segnali positivi arrivano anche dall’atletica, che sfiora quota 15 milioni, rafforzando il proprio peso nel panorama federale.
Tra i dati più rilevanti spicca la crescita del tennis. La FITP è la quarta federazione più finanziata, con oltre 16 milioni di euro, registrando un incremento di 2 milioni rispetto all’anno precedente e raggiungendo il massimale previsto per questa tornata. Un risultato che riflette il momento favorevole vissuto dal movimento tennistico italiano, sia a livello di risultati sia di visibilità internazionale.
Aumentano i contributi anche per altri sport in sviluppo come vela, rugby, skate e surf, segnale di una strategia che punta a sostenere discipline emergenti e ad ampliare la base sportiva nazionale.
La distribuzione dei fondi per il 2026 conferma dunque un equilibrio tra continuità e rinnovamento: il calcio resta il punto di riferimento, mentre il tennis e altre federazioni continuano a guadagnare spazio e risorse, rafforzando la pluralità dello sport italiano.
