Il Roma - Napoli, ora torna a vincere!
15:15
Una volta Milan-Napoli valeva lo scudetto. Quando c'erano Maradona, Van Basten e Gullit, alla Scala del calcio era impossibile non assistere ad una grande partita. Quelli sì che erano campioni che non tradivano le attese. Stasera al Meazza i tifosi rossoneri e azzurri potrebbero divertirsi lo stesso. Certo, i big non si sprecano ma Menez da una parte ed Higuaìn dall'altra potrebbero assicurare lo spettacolo. In palio non c'è il tricolore ma solo tre punti che dovrebbero servire ad avvicinarsi al terzo posto che vale i preliminari di Champions. Inzaghi e Benitez non possono che aspirare al minimo obiettivo per salvare la stagione. Le prime quattordici gare di campionato non sono state lo spot della continuità per i due allenatori. Quando sembrava di aver trovato la strada delle vittorie sono arrivate le brutte sorprese. Certo, il Napoli non perde dalla terza partita ma sei pareggi su undici sfide non sono serviti a molto. Dopo l'ultima sosta, contro Cagliari, Sampdoria ed Empoli, nessuno immaginava che il team di Benitez si inceppasse. Invece l'ha fatto giocando male. Il tempo delle incertezze, però, deve pur finire. Dovessero ripetersi gli stessi errori anche nel posticipo domenicale col Milan sarebbero guai. Il Diavolo non aspetta altro per tornare a vincere e agguantare gli azzurri a 24 punti in classifica. Il Napoli di Benitez, però, i match con le nobili, seppur decadute, non li ha mai sbagliati. La speranza è che i cosiddetti leader si ricordino delle proprie qualità e giochino finalmente come sanno. D'altronde con la Roma l'hanno fatto eppure bene. Quindi, sarebbe il caso di ripetersi in questo finale di anno dove il 22 dicembre si può festeggiare il secondo trofeo nel giro di sette mesi. La Supercoppa italiana non è lo scudetto ma è sempre un titolo che vale. D'altronde anche quando c'era Maradona è stato vinto una sola volta. Il successo con lo Slovan e il primo posto del girone di Europa League hanno riportato un po' di convinzione nello spogliatoio azzurro. Non ci saranno troppe sorprese di formazione per affrontare il Milan. In attacco, per esempio, le scelte sono le stesse dell'ultima gara di campionato. Higuaìn proverà ad essere nuovamente protagonista come lo scorso anno. La sua vena realizzativa si è bloccata nella partita col Cagliari. Callejon, invece, è a digiuno addirittura dalla supersfida con la Roma. Il puntero spagnolo, però, al Meazza è stato protagonista con una doppietta contro l'Inter. Chissà, potrebbe anche svegliarsi ricalcando il manto erboso della scala del calcio. In tanti si aspettano che Hamsik possa finalmente essere l'uomo in più del Napoli. Poi c'è Mertens che è molto carico dopo il ritorno al gol in Coppa. A centrocampo potrebbe toccare alla coppia Jorginho-Gargano. Qualità e quantità insieme per confrontarsi con Montolivo, De Jong e Muntari. La difesa deve fare molta attenzione. Menez fa paura ma anche Bonaventura ed El Shaarawy possono far male se Albiol è Koulibaly non sono perfetti. Senza Maggio, a destra dovrebbe toccare a Mesto, a sinistra Ghoulam non si discute.

