Il Roma - Koulibaly torna per non sbagliare più. Deve rifarsi dal grave errore di Doha
20:00
La scure della diffida e il riposo precauzionale, per non saltare il grande appuntamento di domani, al San Paolo con la Juventus. Tutto pronto per il rientro in grande stile di Kalidou Koulibaly. Il difensore francese prenderà posto al fianco di Raul Albiol, andando così a ricomporre quella coppia che offre le maggiori garanzie al Napoli e a Benitez. Proprio questo motivo, l’allenatore spagnolo, ha deciso di lasciarlo in panchina a Cesena per scongiurare il rischio squalifica, rilanciando al centro della retroguardia il brasiliano Henrique. Un avvicendamento dettato dalla prudenza e dalla volontà di avere a disposizione il virgulto transalpino per l’attesissimo match con i bianconeri. Si riparte dalla Juventus, laddove l’avventura del francese si era per un attimo arrestata: alti e bassi a Doha, durante la finale di supercoppa italiana, con quell’errore che di fatto diede il la al gol di Tevez. E poi il rigore realizzato con una freddezza da veterano, con un bacio al palo e poi alla rete. Gioie e dolori, come dal primo giorno partenopeo: ha prima impressionato, poi sono emersi i limiti di un ragazzo dalle enormi potenzialità ma ancora acerbo. Pregi (tantissimi) e difetti, da correggere attraverso il lavoro quotidiano. In tal senso, la guida di Benitez, può risultare determinante in positivo: di ragazzi, poi diventati campioni, ne ha allevati a iosa e lo stesso destino potrebbe toccare all’ottimo Koulibaly. Ancora troppo irruente, spesso disordinato dal punto di vista tattico ma il talento è tangibile, evidente, tanto da stuzzicare paragoni importanti che però, al momento, rischiano di far soltanto male al calciatore e alla stessa società che ha deciso di puntare soldi e fiducia su un calciatore ancora inesperto. La scelta è stata netta: dentro lui e fuori Federico Fernandez, che pure pareva essersi acclimatato alla realtà italiana, dopo anni di critiche e incertezze. Decisione ponderata a lunga e assolutamente giusta dal punto di vista strategico. Occorre armarsi di pazienza per sostenere la crescita di quello che oggi può essere definito come un grandissimo prospetto, del calcio italiano e non solo. Il francese ha tutte le carte in regola per affermarsi in Italia e per conquistare la maglia dei “blues”. Progetti, sogni da inseguire, (ri)partendo da Napoli Juventus.

