I motivi dell'addio di Davide Ancelotti al Botafogo: "Le decisioni non sempre si adattano alle spiegazioni pubbliche"

Notizie ico calendario ico orologio02:15  

Ancelotti dice addio al Botafogo

Ultimissime Calcio -Davide Ancelotti lascia il Botafogo. L’annuncio ufficiale è arrivato questa mattina, ma la notizia circolava già da ieri dopo alcune tensioni interne. Il tecnico italiano ha voluto salutare i tifosi della squadra carioca tramite il suo account Instagram:

"Oggi chiudo un capitolo importante della mia vita professionale. Non è semplice dire addio a un luogo dove si è vissuto con intensità, pressione ed emozione, e dove si sono create relazioni vere. Le decisioni fanno parte del percorso e non sempre si adattano alle spiegazioni pubbliche. Quello che posso dire è che questo passo è stato vissuto con onestà, consegna e rispetto. Voglio ringraziare la società per l'opportunità e tutte le persone che hanno fatto parte di questo periodo: dirigenza, staff, collaboratori, giocatori e tifosi. Ai giocatori, per il lavoro quotidiano e per come affrontiamo insieme i momenti belli e difficili. Ai tifosi, per la passione, la carica e l'amore per il club: questo dà senso a tutto. Porto con me l'apprendimento, la gratitudine e la consapevolezza pulita di aver dato tutto quello che avevo. Questo capitolo finisce, ma il Botafogo rimane in me".

Ancelotti i motivi dell’addio

Secondo quanto riportato, la decisione di Ancelotti di non proseguire è legata a un disaccordo con il consiglio di amministrazione. L’allenatore non avrebbe accettato l’idea della società di licenziare Luca Guerra, preparatore atletico storico del suo staff.

Arrivato a luglio, Ancelotti aveva guidato il Botafogo a un sesto posto in classifica nel campionato brasiliano, conquistando l’accesso ai preliminari di Copa Libertadores. Nonostante il successo sul campo, le divergenze interne hanno accelerato la separazione.

Il saluto del tecnico sottolinea il legame profondo con la città e con i tifosi, evidenziando come le relazioni e l’esperienza vissuta nel club siano state centrali durante il suo periodo in Brasile. Ora il Botafogo dovrà cercare un nuovo allenatore capace di mantenere la squadra competitiva sia in campionato che nelle competizioni internazionali.

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Back To Top