Duello Benitez-Allegri: domani sera per Rafa non c'è due senza tre
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Rafa Benitez può confermarsi ancora una volta la bestia nera di Massimiliano Allegri. Da quanto lo spagnolo è tornato in Italia, il livornese ha dovuto abbassare sempre la testa al suo cospetto. È capitato l’anno scorso quando era alla guida del Milan, si è ripetuto lo scorso 22 dicembre a Doha in occasione della Supercoppa. Non c’è due senza tre, quindi, per il trainer azzurro. Sarebbe il massimo se si imponesse nuovamente sul tecnico della Juventus. Confermerebbe la sua fama di ammazzagrandi e aprirebbe uno spiraglio per poter tornare a lottare per i primi due posti. Rafa se li studia bene gli avversari, soprattutto quelli famosi. E attualmente Allegri lo è. Anche perché allena la squadra più forte in Italia. Certo, lui ancora non ha vinto niente sulla panchina bianconera ma ci sono molte possibilità che ripeta il cammino di Conte. Anche il leccese sa cosa significa affrontare Benitez. Quando nello scorso torneo arrivò al San Paolo con la Vecchia Signora si trovò di fronte un Napoli perfetto che non gli diede scampo. Un 2-0 netto che mostrò le qualità di una squadra azzurra che, seguendo le indicazioni del proprio nocchiere, riuscì a far impazzire il San Paolo. Domani sera ci sarà il pubblico delle grandi occasioni a Fuorigrotta. Ragion in più per Rafa per riuscire a farli entusiasmare come nella passata stagione. Non sarà facile ma Doha ha insegnato che non sempre le favorite riescono a portare a casa l’obiettivo. Prima di sbarcare in Golfo Persico quasi tutti gli addetti ai lavori dicevano che non c’era scampo per il Napoli. Dimenticando, però, le qualità di un allenatore che nelle partite secche difficilmente ha sbagliato. Stavolta la gara è di campionato ma cambia poco. La cosa importante è non sbagliare approccio e soprattutto avere una difesa bella blindata che non sbagli alla prima occasione. Già a Doha si è pagato dazio e Benitez si è arrabbiato molto con i suoi uomini. Anche a Cesena lo spagnolo non è rimasto tranquillo in panchina. Nonostante i tanti gol segnati, ha chiesto ai suoi uomini di restare concentrati fino alla fine. Un gol alla fine sempre si è preso ma nel contesto è stato fatto un buon lavoro. La Juve non è un’avversaria qualsiasi. Servirà il miglior Napoli per batterla ma anche le alchimie di Benitez dovranno essere utili alla causa. La formazione non l’ha ancora decisa ma a grandi linee sarà la stessa di quella vista in campo nel Qatar. Il dubbio è sulla corsia sinistra offensiva dove De Guzman è ancora in vantaggio su Mertens. A centrocampo ci sarà spazio ancora per Gargano e David Lopez. Questi due danno molta quantità al settore e al cospetto di Pogba e compagni non dovranno calare di intensità altrimenti pagheranno dazio. In difesa tornerà Koulibaly al fianco di Albiol. Sulle corsie laterali non si può fare altrimenti: Maggio a destra e Britos a sinistra. Ghoulam non c’è e Strinic non è in forma. Tornando all’attacco, Rafa non farà a meno di Hamsik alle spalle di Higuaìn con Callejon a destra. Stavolta, rispetto a Doha ci sarà un Gabbiadini in più che ha voglia di presentarsi subito bene con il suo nuovo pubblico. Anche Allegri dall’altra parte sta perfezionando le ultime cose. È stanco di perdere con Benitez e quindi vorrebbe che almeno stavolta potesse sorridere. Dovesse vincere, romperebbe un digiuno che dura dal 2000 al San Paolo e addirittura farebbe meglio del suo predecessore Conte. Max Allegri, però, dovrà fare i conti con uno stadio carico al massimo per il successo in Supercoppa. Mai in questo torneo si era arrivati al sold out per una partita di calcio. Certo, la Juventus è sempre la Juventus ma la massiccia presenza di tifosi fa capire che ormai c’è di nuovo feeling tra il Napoli e la sua gente. E quale migliore occasione per festeggiare tutti insieme un altro successo. Che riaprirebbe il campionato.

