Italia, Spalletti a Sky: "La squadra è vicina a Zaniolo e Tonali, ma chi sbaglia deve pagare. Parole di Gravina fanno chiarezza"
14:20
Spalletti Luciano Spalletti, CT della Nazionale, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport sul caso scommesse e sul prossimo Italia-Malta
Notizie calcio. Ai microfoni di Sky Sport, il Commissario tecnico Luciano Spalletti ha rilasciato alcune dichiarazioni sul caso scommesse e sul prossimo Italia-Malta:
Italia, intervista Spalletti a Sky
"E' stata una notta difficile, questa in un altro senso, perché poi quando devi portare a casa dei risultati importanti c'è un po' di attesa e ansia nell'andare a giocare la partita. Questa notte era difference, c'era molta amarezza col passare delle ore. Tutta la squadra era vicina a loro, erano dispiaciuti degli eventi e continueremo a star loro vicini anche quando si abbasseranno i riflettori perché ora hanno tutte le luci addosso. E' giusto aiutarli per quelli che sono gli eventi successi. La giustizia deve fare il suo percorso. Se sono state commesse delle cose irregolari è giusto pagare, funziona così. Penso che le parole di Gravina abbiano fatto chiarezza su tutto, siamo d'accordo con il nostro presidente e il ministro Abodi, su quello che è il rischio di cadere in queste tentazioni. Noi dobbiamo cercare di parlare ai giovani di queste insidie".
"Non è carino andare a cercare chi ha preso la decisione... Se è corretta, chi l'ha presa l'ha presa... E' una decisione corretta in base a ciò che è successo, non possiamo portare due ragazzi shockati per ciò che è successo a giocare una gara del genere. E' corretto quello che è stato deciso, le parole dette sono state corrette. Poi noi andiamo a giocare e restiamo una squadra fortissima pur senza due campioni. Zaniolo ci ha fatto vedere in questa settimana che se ripulito da qualche vizietto di campo è un calciatore straordinario, che ha sempre il colpo da ko nei piedi. Tonali ha quella forza e quella continuità... Spero di rivederli il prima possibile, di poterli riallenare il prima possibile. Ma gli altri sono altrettanto forti, ho una potenzialità di squadra infinita. Non possiamo allenare gli alibi, o vinco o sono di livello inferiore rispetto a ciò che merita l'Italia".
Il gruppo è sereno e concentrato?
"Noi bisogna essere felici di vestire questa maglia, è triste vedere che le potenzialità non vengano date a tutti. Noi siamo quelli scelti dalla fortuna per avere la possibilità di essere dei top in questo lavoro e nella vita quotidiana, perché abbiamo tutte le attenzioni di tutte le persone. Abbiamo la possibilità di far vedere che valori, che intelligenza abbiamo. Abbiamo il dovere di riconoscere quello che ci è stato donato. Poi è chiaro che si può sbagliare sempre e comunque, ma lì dobbiamo prendere delle cose per diventare sempre migliori".
