Il cardiologo Artiaco:"Ecco che cos'ha McTominay e qual è la differenza con Eriksen"
23:15
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto il cardiologo Domenico Artiaco:
"Non ho carte per la patologia cardiaca di Scott. Il Napoli l'ha definita aritmia cardiaca benigna. L'aritmia benigna non pregiudica la vita dell'atleta, cioè non possono essere letali come Bove o Eriksen o Curi del Perugia. Ma sono fastidiose per una persona.
Chiaramente se una persona è un atleta, il fastidio non lo deve avere. Se si trattasse di un tachicardia sopraventicolare come riportato dalla stampa, ossia il cuore che va ad una velocità indipendentemente dallo sforzo dell'atleta, allora l'atleta non potrebbe tollerare lo sforzo. C'è da precisare che l'artimia cardiaca benigna indica che le il muscolo cardiaco, coronarie, sono perfettamente normali.
Probabilmente Scott aveva questo fastidio anche in passato e molte volte l'atleta non aveva coraggio di fare un'operazione. Mi ricordo del mezzofondista Fava, che aveva una tachicardia e mentre faceva la corsa, si fermava in mezzo alla pista perché non ce la faceva. Con l'ablazione, l'operazione che deve subire McTominay, si ha un'efficacia vicina al 100%.
Quanto tempo ci vuole per essere dimessi? Si può subito tornare all'attività? C'è bisogno di qualche giorno di stop. Sembra che si operi lunedì. Ci vogliono un paio di giorni di ricovero. Dopodiché dovrà fare un paio di settimane di riposo attivo. E poi aumentare il ritmo della preparazione.
Prima di cominciare l'attività sportiva, Scott dovrà sottoporsi ad una serie di accertamenti cardiologici. Per esempio l'elettrocardiogramma sotto sforzo o quello di 24 ore, per comprendere se l'ablazione tiene nel prevenire i fastidi di cui soffre. Servono almeno 40 giorni. Se l'ablazione andrà buon fine, Scott tornerà più forte di prima. Mi chiedevo in effetti perché in queste due prime giornate non era lo Scott visto con Conte. Mi sembrava almeno turbato"
