Ignoffo: "Napoli penalizzato, non ne possiamo più: servono più certezze delle regole"

Le Interviste ico calendario ico orologio19:06  
Ignoffo: Napoli penalizzato, non ne possiamo più: servono più certezze delle regole

Atalanta-Napoli, il commento di Ignoffo

Ultimissime Calcio Napoli - Le polemiche arbitrali continuano a scuotere l’ambiente azzurro. Dopo i casi discussi di Bergamo, anche Giovanni Ignoffo interviene nel dibattito e punta il dito contro una gestione che, a suo dire, ha penalizzato il Napoli nel corso della stagione.

Napoli e errori arbitrali: la posizione di Ignoffo

L’ex difensore azzurro ha parlato a “NAPOLI MAGAZINE LIVE” su Radio Punto Zero, analizzando sia la sconfitta contro l’Atalanta sia gli episodi contestati. A proposito dei due gol di testa subiti, Ignoffo invita a considerare anche il valore dell’avversario: “L'Atalanta è una squadra fisica, quindi c'è stata anche bravura da parte loro. Il Napoli purtroppo ha delle assenze pesanti in quella zona di campo”.

Secondo l’ex azzurro, però, il tema centrale resta quello degli errori arbitrali: “Ci sono stati episodi che hanno provocato questa classifica, situazioni evidenti. Qualcosa non va. Gli errori spesso si bilanciano, ma per il Napoli questa annata è stata penalizzante. Non devono diventare un alibi, ma sono successe delle cose gravi ed evidenti”.

Ignoffo non usa giri di parole neppure sull’episodio del contatto tra Hien e Rasmus Hojlund in Atalanta-Napoli: “Non ne possiamo più di queste situazioni, per me è fallo solo quando c'è un contrasto serio senza palla. Quando c'è un contatto spalla contro spalla non si può fischiare, quello tra Hien e Hojlund è stato un contrasto normale”.

Una posizione netta, che richiama la natura fisica del gioco: “Il bello del calcio è quello, è uno sport fisico e di contatto, altrimenti diventa un altro sport. Quello non era fallo, nel calcio bisogna duellare anche fisicamente”.

Guardando avanti, l’ex difensore invita il Napoli a concentrarsi sull’obiettivo più immediato: “Deve pensare all'obiettivo più vicino, ovvero consolidare la zona Champions League. Dopo si vedrà a fine stagione cosa si potrà fare”.

Infine, un passaggio sulla classe arbitrale: “La categoria arbitrale deve crescere, deve imparare anche a stare al passo con i tempi. Servono più certezze sulle regole, le valutazioni personali non possono incidere così tanto”.

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Back To Top