Figc, Malagò: "Caso tesseramento? Sono sereno, i precedenti sono evidenti"
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Giovanni Malagò rompe il silenzio sul caso che mette in discussione la sua possibile candidatura alla presidenza della FIGC. Il numero uno federale ha commentato la decisione della Procura generale dello Sport, che ha respinto la richiesta di archiviazione presentata dalla Procura federale, ribadendo di non essere preoccupato.
Malagò, FIGC e caso tesseramento: “Sono sereno”
All'uscita dall'assemblea della Lega Serie B, Malagò ha scelto di mantenere un profilo prudente, evitando di entrare nei dettagli della vicenda legata alla presunta incandidabilità per il mancato tesseramento in federazione.
“Io sono molto, molto tranquillo. Sono sereno. Credo che sarebbe sbagliato adesso raccontare tutta la storia, mi sembra che la conoscano tutti molto bene. Non ho altro da aggiungere”.
Il presidente della FIGC ha poi ribadito di non sentirsi preoccupato, facendo riferimento a precedenti che, a suo giudizio, rappresenterebbero un elemento significativo nella vicenda.
“Non sono preoccupato e soprattutto credo che ci sono precedenti fin troppo evidenti di quella che è la storia.”
Il caso resta dunque aperto dopo il pronunciamento della Procura generale dello Sport. Malagò è stato inoltre sollecitato sull'ipotesi che dietro i nuovi sviluppi possano esserci dinamiche politiche. Una possibilità che il presidente federale ha collegato alle vicende degli ultimi mesi.
“Diciamo che nel corso degli ultimi mesi - ha chiosato Malagò - si sono tentate strade diverse dalle dinamiche di consenso elettorale che ci sono state”.
La vicenda legata al caso tesseramento continua quindi a tenere banco in vista dei prossimi passaggi, mentre Malagò ostenta tranquillità e attende l'evoluzione del procedimento.
