Di Michele: "Se il Napoli perde anche stasera servirà grande personalità per venirne fuori"
18:00
David Di Michele, ex calciatore con esperienza in Premier League, ha analizzato il momento del Napoli durante la trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma, in onda su Stile TV. Al centro del suo intervento il confronto tra il calcio inglese e quello italiano, oltre alle difficoltà attraversate dagli azzurri nelle ultime settimane.
Di Michele, Premier League e Napoli: il confronto
Secondo Di Michele, la maggiore qualità tecnica del campionato inglese spiega anche l'impatto immediato dei giocatori provenienti dalla Premier League. “Perché i giocatori che vengono dalla Premier fanno la differenza? C’è molta più qualità e oggi in Premier si gioca il miglior calcio. In Italia c’è tanta fisicità e poca tecnica, si predilige la tattica e si va sulla fisicità, in Premier invece si punta su tecnica e fisicità ecco perchè quando arriva un giocatore dall’Inghilterra fa la differenza.”
L'ex attaccante ha poi commentato le due sconfitte consecutive del Napoli, maturate contro Como e Inter, sottolineando però come si trattasse di avversarie di alto livello. “Perdere due partite con Como e Inter che sono le concorrenti per la Champions e lo scudetto non è bello, ma può accadere. Se poi però perdi anche stasera, bisognerà avere grande personalità per venirne fuori. E stasera si affronterà l’Arsenal che è molto forte.”
Un passaggio importante anche su Massimiliano Allegri. Di Michele riconosce il valore del tecnico, pur evidenziando la necessità di concedergli tempo per trasmettere le proprie idee alla squadra.
“Allegri è un allenatore importante, ha sempre fatto bene anche se negli ultimi anni non ha portato a casa quello che poteva portare. Ma, meglio perdere all’inizio per poi trovare la quadra in futuro. Finora il Napoli ha perso contro squadre importanti, con Allegri ci vuole un pò per capire gli schemi, ma il Napoli può e deve fare sicuramente meglio. Toccherà ad Allegri mettere i giocatori in condizione di esprimersi meglio”.
