De Magistris sbotta: "Tifo Napoli per passione, non perchè faccio il Presidente. Senza l'accordo con De Laurentiis, inizieremo i lavori da soli"
21:38
A Kiss Kiss Napoli, durante Radio Goal, è intervenuto il sindaco Luigi De Magistris. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24: "Situazione stadio? Si sta facendo un lavoro complicato, in dieci ore di Consiglio comunale sono state fatte anche cose brutte perchè qualche consigliere l'ha tirata per le lunghe, ha perso tempo facendo anche ostruzionismo politico: c'è chi tenta sgambetti al Presidente e chi prova a farli al sindaco. Sono stati approvati però emendamenti importanti, quindi anche quel dibattito ha avuto alcuni esiti positivi: fra questi c'è l'abbassamento dei prezzi dei biglietti per i settori popolari fino a quando non si miglioreranno le condizioni del San Paolo, ci sono i prolungamenti a carico della società dei servizi di trasporto pubblici per le gare in notturna e poi c'è la possibilità di fare partite di beneficenza il cui incasso vada a migliorare gli impianti sportivi delle zone periferiche di Napoli e tante altre cose importanti. In città la questione stadio è molto sentita, quindi non credo che una settimana in più di attesa per l'approvazione della convenzione ponte sia un problema: nel frattempo siamo venuti incontro alla società superando i problemi per disputare Napoli-Fiorentina in tranquillità con una delibera di Giunta. Venerdì prossimo firmeremo con la società la delibera che consentirà l'approvazione della convenzione ponte, e immediatamente dopo ci sarà la delibera da parte del Comune con cui noi ci pronunciamo in maniera ufficiale sia sulla proposta di ristrutturazione del San Paolo, sia sull'accompagnamento economico-finanziario di quella proposta. Lavoriamo nell'interesse della nostra città, dei tifosi del Napoli e quindi della società. Tifo Inter? Trovo molto scorretto che il Presidente durante una trattativa così importante come quella per lo stadio dica "chi non è con me è contro la città": la trovo grave perchè noi stiamo facendo l'interesse del pubblico. Se io volessi ragionare come fanno altri politici, essendo in campagna elettorale, per tenere buoni tutti potrei chiudere subito la trattativa passando la palla a chi verrà dopo di me. Trovo scorretto che nel tentativo di distogliere l'attenzione dal vero problema, De Laurentiis cacci un'intervista del 2011 in cui raccontai la mia storia calcistica: raccontavo di mio padre che è sempre stato tifoso dell'Inter e io fino all'età adolescenziale seguivo mio padre, a scuola poi sono diventato appassionato e tifoso del Napoli. Non so quale sia la fede calcistica del Presidente, o quantomeno quale fosse la sua fede calcistica prima di entrare in società, io dall'1984 al '90 per sei anni ho avuto l'abbonamento in Curva B. Dopo gli scandali del 1990 mi sono allontanato dagli stadi, poi ho avuto impegni lavorativi per cui non ho più frequentato lo stadio. Tifo Napoli ovviamente, e tifo Napoli per passione non per interesse, perchè magari faccio il Presidente: il tifo è una passione personale, non sbandiero il fatto che tifo Napoli. Sono stanco di parlare del problema stadio: voglio riqualificarlo e se non troviamo un accordo con il Presidente, e farò di tutto per farlo perchè so prescindere dalle accuse a me rivolte, quei soldi che lui pensava di mettere li metteremo noi Comune e incominceremo i lavori".

