De Laurentiis: "Infortuni? Sono imponderabili, ma il calcio è stravecchio e interessa solo la poltrona! La soluzione è una"
20:30
Aurelio De Laurentiis Aurelio De Laurentiis, nel corso del Gran Galà del calcio, ha rilasciato un'intervista parlando del suo Napoli ma anche delle istituzioni del calcio
Aurelio De Laurentiis, presidente SSC Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in mixed zone a margine della cerimonia del Gran Galà del Calcio.
Infortuni Napoli parla De Laurentiis
Tanti i temi trattati da Aurelio De Laurentiis, ecco un estratto delle sue parole sul momento del Napoli e sulla tematica infortuni:
"Il problema sono sempre gli infortuni che sono imponderabili: non si possono prevedere. Nessuno si sarebbe aspettato che sette giocatori di quel livello venissero a mancare, ci può stare che uno sbagli qualcosa. Si fa sempre una grande tragedia o una grande festa: le cose serie nel calcio purtroppo non esistono, lo dovremmo gestire noi ma le istituzioni calcistiche ci prendono per mano e ci trascinano nei loro percorsi dorati, a loro interessa solo il mantenimento della poltrona e noi veniamo utilizzati come se fossimo merce di scambio, della loro condizione e supremazia. Il calcio è vecchio, anzi stravecchio.
Come si fa? Si cerca sempre di togliere molto ai campionati nazionali, se non ce la faranno più e siamo lì lì: il calcio non appartiene a 3-4 nazioni, ma al mondo intero. Bisognerebbe capire dove stanno i problemi di una non finanziabilità del calcio stesso. Bisogna, dal mio punto di vista, sparecchiare la tavola da tutto ciò che è vecchio: facciamo tutti questi regolamenti, parliamo di impresa e imprenditorialità ma ci comportiamo da impiegati di un grande sistema in cui comandano solo due personaggi. Mi sembra un po' triste e anacronistico, irreale: andiamo verso un futuro fatto di IA e innovazione completa, che nella mia vita non è mai mancata, mentre è quello che manca al calcio".
Ci dice qualcosa sulla scaltrezza di Allegri? "Ragazzi non mi metto a parlare di Allegri...".

