Champions, i premi minimi per le italiane: Inter al top, poi Roma, Napoli e Como
17:44
Le italiane tornano protagoniste della nuova edizione della Champions League 2026/27, che conferma il format a 36 squadre e un aumento complessivo dei ricavi UEFA. Inter, Roma, Napoli e Como si preparano così a incassare i primi premi minimi garantiti dalla partecipazione alla competizione europea.
Champions League ricavi, bonus in crescita per le italiane
La UEFA ha previsto un montepremi complessivo da 2,47 miliardi di euro, suddiviso tra quota partecipazione, risultati e “value pillar”. Ogni club qualificato alla fase iniziale incasserà subito circa 18,62 milioni di euro solo per l’accesso al torneo, a cui si aggiungeranno bonus legati a vittorie, pareggi e posizione in classifica.
Secondo le stime elaborate, il rendimento minimo garantito porta a differenze importanti tra le italiane. L’Inter guida il gruppo con oltre 32 milioni di euro complessivi, seguita dalla Roma a quota 30,5 milioni. Il Napoli si attesta intorno ai 24,8 milioni, mentre il Como chiude la graduatoria con circa 18,4 milioni.
La differenza è legata soprattutto al “value pillar”, che tiene conto del ranking UEFA e del valore dei diritti televisivi dei singoli mercati, oltre ai risultati storici nelle competizioni europee.
Va però sottolineato che si tratta di cifre minime: con vittorie, pareggi e avanzamento nella classifica della fase iniziale, gli incassi possono crescere sensibilmente, arrivando a superare anche i 50 milioni per i club più performanti.
A questi introiti si aggiungono inoltre i ricavi da botteghino, che nelle quattro gare casalinghe possono generare ulteriori 15-20 milioni di euro, rendendo la partecipazione alla Champions una voce sempre più centrale nei bilanci dei club italiani.

