Castel di Sangro, il sindaco Caruso a CN24: "Saranno 3 le amichevoli più un allenamento congiunto. Il museo dei trofei del Napoli sarà il cuore del ritiro, il territorio cresce oltre il 5%"
13:30
Il sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso, ha rilasciato un'intervista nel corso della trasmissione CalcioNapoli24 Live.
Intervsita al sindaco di Castel di Sangro
"Come ci si prepara al ritiro? Per quello che riguarda il modello organizzativo, abbiamo un ulteriore sviluppo delle aree parcheggio, che saranno ben definite e direzionate attraverso una cartellonistica specifica. Cercheremo quindi di evitare difficoltà e disagi ai visitatori. È un fatto organizzativo.
Detto questo, abbiamo senz'altro il grande allestimento che sarà realizzato all'interno del Palasport, dove verrà allestito il museo dei trofei del Napoli. Ci saranno tutte le coppe e tutto quello che nella storia centenaria del Napoli è stato conquistato".
Il museo resterà anche il luogo delle conferenze?
"No, perché abbiamo già stabilito che è meglio svolgerle all'interno del teatro. Tutto ciò che riguarda le presentazioni dei giocatori e gli altri appuntamenti sarà organizzato lì, perché è già pronto, allestito e idoneo. Soprattutto non ci sarà più la necessità di interrompere il flusso dei visitatori. Ricorderete bene che, quando si tenevano le conferenze al Palasport, dovevamo chiudere l'accesso, impedendo ai visitatori di continuare la fruizione del merchandising e, soprattutto, della visita al museo. Abbiamo quindi dislocato definitivamente l'attività conferenziale all'interno del teatro.
Nel frattempo ci stiamo preparando all'organizzazione del primo agosto, che resta la data della tradizionale ricorrenza. Stiamo organizzando un evento spettacolare".
Sarà collegato con quanto accadrà a Napoli?
«Stiamo valutando anche un eventuale collegamento telematico, ma quello che è certo è che ci sarà una replicazione dell'evento.»
I calciatori potrebbero essere in collegamento video con Piazza del Plebiscito?
«Questo non sono in grado di dirvelo e, sinceramente, la vedo difficile. È una disposizione che non dipende da me e che è legata a tante circostanze. Inoltre, se dovessimo fare la presentazione della squadra sarebbe un bis. La celebrazione sarà soprattutto un momento festoso e non necessariamente implica il coinvolgimento dei giocatori.»
Sulle amichevoli contro Celta Vigo e Osasuna?
«Le tre partite sono fissate alle ore 21, quindi in notturna. C'è anche la probabilità che, nei giorni intermedi, possa esserci un allenamento congiunto con un'altra squadra. È un'ipotesi plausibile di cui si è già parlato.»
Si conosce già il nome della terza avversaria?
«Penso che verrà definito tra oggi e domani.»
Quanto incide il Napoli sull'economia del territorio?
«Abbiamo un dato di crescita che supera sicuramente il 5%, dovuto a tanti fattori, ma credo che una buona parte dipenda dalla partecipazione del Napoli. Quindi il PIL di Castel di Sangro e dei comuni limitrofi cresce mediamente oltre il 5%, con dati che in alcuni casi si avvicinano anche all'8%.
Bisogna considerare che il dato medio italiano è diverso. Questo serve a dare un'idea di quanto il turismo sportivo e il marketing sportivo possano rappresentare un volano di produttività e di reddito per i territori.
È un dato innegabile, confermato incrociando vari indicatori: quelli immobiliari, quelli dell'IRPEF, quelli delle attività economiche e del fatturato delle attività commerciali. Tutti gli elementi vanno nella stessa direzione, quella della crescita.»
L'11 agosto potrebbe esserci un evento per celebrare insieme i cento anni del Napoli e il trentennale della promozione in Serie B del Castel di Sangro, magari con Massimiliano Allegri e Osvaldo Iaconi?
«Sarebbe un auspicio e un'ipotesi molto gradevole. Naturalmente bisogna raccogliere la disponibilità di entrambi.
Osvaldo Iaconi è reduce da un intervento e credo che, tra un mese o forse anche meno, possa essere già riabilitato e in grado di deambulare.
Per quanto riguarda Allegri, non ho mai avuto modo di conoscerlo né di chiedergli questa disponibilità. Penso che sia una persona favorevole, ma dovremo aspettare il suo arrivo per poterglielo proporre.
Sarebbe certamente una cosa simpatica e di prestigio, anche perché questa coincidenza rappresenta qualcosa di importante pure per noi.»
