Ametrano: "Non è il momento di fare i proclami, ma il Napoli dimostra di essere favorito per lo Scudetto. Anguissa grande innesto"

Le Interviste  
Ametrano: Non è il momento di fare i proclami, ma il Napoli dimostra di essere favorito per lo Scudetto. Anguissa grande innesto

Ametrano parla del Napoli

Napoli - “Ieri non mi aspettavo un Napoli così avanti. Gli azzurri mi hanno impressionato, non è semplice andare ad Udine e dominare in quel modo i friulani sul loro campo - queste le parole di Raffaele Ametrano, ex calciatore di Napoli e Udinese, ai microfoni di “1 Football Club”, trasmissione prodotta dalla testata “IlSognoNelCuore” e condotta da Luca Cerchione e Mattia Fele, in onda dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 13:00 su 1 Station Radio -.

"La mano di Spalletti si nota, è un allenatore abituato a vincere e per lui non sarà un problema gestire la pressione dell’alta classifica, è abituato a piazze importanti e a vincere. Il campionato, però, sarà equilibrato. Non vedo una squadra che può restare a lungo in cima. Chi saprà soffrire e affrontare bene le sconfitte, arriverà fino in fondo. Non è il momento di fare proclami ma il Napoli, comunque, ha dimostrato di essere la favorita per lo Scudetto rispetto ad altre. Anguissa? È un giocatore moderno, abbina quantità a qualità. Ha corsa, forza, mi ha impressionato. È ciò che mancava al centrocampo degli azzurri, è un grande acquisto. Permette anche a Fabian di concentrarsi sulle sue qualità, lasciandolo libero di spaziare in una zona più offensiva. Spalletti sta trovando il giusto equilibrio, è bravo sia nella fase difensiva che in quella d’attacco. Chi giocherà accanto ad Anguissa quando recupereranno Demme e Lobotka? Il centrocampo di ieri mi è piaciuto molto, inserirei solo Zielinski al posto di Elmas. Più merito del Napoli o demerito dell’Udinese? I friulani hanno approcciato molto bene all’inizio, erano sulle ali dell’entusiasmo per le vittorie precedenti, ma è stato più merito dei partenopei perché dopo il primo gol hanno dominato. Juventus? I bianconeri torneranno, ma devono trovare equilibri che si sono rotti. Hanno cercato di cambiare rotta dicendo addio ad Allegri e al suo gioco, ed ora si ritrovano a ricostruire il tutto con lo stesso allenatore dopo due anni. Non sarà la squadra che dominerà come in passato”.

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
I più letti
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo InterInterCL

    75

    32
    24
    3
    5
  • logo NapoliNapoliCL

    66

    32
    20
    6
    6
  • logo MilanMilanCL

    63

    32
    18
    9
    5
  • logo JuventusJuventusCL

    60

    32
    17
    9
    6
  • logo ComoComoEL

    58

    32
    16
    10
    6
  • logo RomaRomaECL

    57

    32
    18
    3
    11
  • logo AtalantaAtalanta

    53

    32
    14
    11
    7
  • logo BolognaBologna

    48

    32
    14
    6
    12
  • logo LazioLazio

    44

    31
    11
    11
    9
  • 10º

    logo UdineseUdinese

    43

    32
    12
    7
    13
  • 11º

    logo SassuoloSassuolo

    42

    32
    12
    6
    14
  • 12º

    logo TorinoTorino

    39

    32
    11
    6
    15
  • 13º

    logo GenoaGenoa

    36

    32
    9
    9
    14
  • 14º

    logo ParmaParma

    36

    32
    8
    12
    12
  • 15º

    logo CagliariCagliari

    33

    32
    8
    9
    15
  • 16º

    logo FiorentinaFiorentina

    32

    31
    7
    11
    13
  • 17º

    logo CremoneseCremonese

    27

    32
    6
    9
    17
  • 18º

    logo LecceLecceR

    27

    32
    7
    6
    19
  • 19º

    logo VeronaVeronaR

    18

    32
    3
    9
    20
  • 20º

    logo PisaPisaR

    18

    32
    2
    12
    18
Back To Top