Repubblica - Quattro mosse più il ritorno di Reina: ecco il piano di De Laurentiis per convincere Rafa. Il patron pronto ad uno sforzo economico
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L'edizione napoletana di Repubblica racconta sul rinnovo di Rafa Benitez: "Stadio, mercato, strutture e settore giovanile: vertice a Roma con l’agente di Rafa Il presidente stringe i tempi per la convenzione sul San Paolo e il ritorno di Reina Sin pausa, pero con prisa. Senza sosta, ma con tanta fretta. Aurelio De Laurentiis va di corsa su più fronti: dallo stadio al mercato, con il duplice intento di dare gas al progetto Napoli e di vincere le ultime resistenze di Benitez, rassicurandolo carte alla mano sulla credibilità delle sue strategie. Fatti, non parole. Dalla firma per la nuova convenzione per il San Paolo attesa da un momento all’altro - al possibile ritorno di Pepe Reina, senza trascurare le problematiche del centro sportivo e del vivaio. Il presidente è pronto a mettere i documenti in tavola e dovrebbe farlo già oggi, nell’incontro a Roma (negli uffici della Filmauro) con Manuel Garcia Quillon: manager di Rafa. È un momento cruciale nella trattativa per il rinnovo del contratto del tecnico spagnolo, che ha chiesto delle precise garanzie per prolungare la sua esperienza sulla panchina azzurra. Patti chiari, amicizia lunga. Sono giorni frenetici soprattutto fuori dal campo, dove De Laurentiis è impegnato in una partita quasi altrettanto importante e molto delicata: che ha come punto di arrivo la conferma in panchina di Benitez e non può prescindere dalla ulteriore crescita della società, costretta a fare un altro salto di qualità per continuare a competere a livelli di élite. Davanti al Napoli ci sono due possibilità: accontentarsi degli ottimi risultati delle ultime stagioni, che potrebbero essere coronati con il trionfo in Europa League, oppure rilanciare ancora e fare un altro sforzo (economico e organizzativo) per pensare sempre più in grande. De Laurentiis sembra avere scelto la seconda strada: spinto anche dalla voglia di non rinunciare alle qualità, al carisma e all’esperienza internazionale di Benitez, che ha del resto subordinato la sua incerta permanenza sulla panchina azzurra proprio alle prossime mosse del suo datore di lavoro".
