Le disavventure di Hirving Lozano, al posto sbagliato nel momento sbagliato

Editoriale  
Hirving Lozano, attaccante messicano del NapoliHirving Lozano, attaccante messicano del Napoli

Hirving Lozano, come Allan, ha chiuso anzitempo la seduta d'allenamento agli ordini di Gennaro Gattuso. La sua avventura a Napoli è una seria delusione

"Stimolo o pressione essere il calciatore più costoso della storia? Sono molto contento se una squadra così importante abbia deciso di pagare tutti questi soldi"

Hirving Lozano a Villa Stuart per le visite mediche con il Napoli

Il 27 agosto nessuno si aspettava una stagione del genere: hype a dismisura, una cifra spesa dal Napoli mai vista in tutta la sua storia, un gol subito contro la Juventus e la fiducia smisurata da parte di un allenatore - Ancelotti - che aveva spinto incessantemente per averlo. Nemmeno nove mesi dopo, si può tranquillamente dire che Hirving Lozano sia una delusione, soprattutto se relazionata ai 50 milioni di euro - tra cartellino e commissioni - spesi per portarlo via dal PSV Eindhoven in Olanda.

Hirving Lozano durante la sua presentazione ufficiale a Castel Volturno

La delusione Hirving, al posto sbagliato nel momento sbagliato

Il primo messicano nella storia del Napoli, in fin dei conti, sembra avere le caratteristiche del ‘giocatore sbagliato nel posto sbagliato’: un pesce fuor d’acqua che sembra aver smarrito le doti che avevano convinto Ancelotti e De Laurentiis, fuori ruolo quando schierato da attaccante centrale, travolto dalla crisi di risultati di fine anno. Poi messo da parte con la gestione Gattuso, con Hirving incapace di metterlo in difficoltà al momento delle scelte di formazione. Mai nelle grazie di Ringhio, mestamente seduto in fondo alla panchina a guardar entrare, al suo posto, un altro desaparecido come Amin Younes - con tutto il rispetto per il tedesco, sia chiaro.

Hirving Lozano durante un momento di gioco

Quale futuro per l’acquisti più costoso della storia del Napoli?

Il progetto di Raiola - portar via Insigne e far posto a Lozano - non si è mai compiuto ed il tentativo di reinventare l’ex Pachuca in un altro ruolo, non suo (disse "Posizione in campo? Farò ciò che mi chiede il mister. Nella posizione in cui mi chiederà di giocare, darò il 100%”), si è rivelato fallimentare. Non essendo passata nemmeno una stagione, è certamente ingeneroso bollare Lozano come ‘bluff’ di mercato: certo, quei 50 milioni totali non possono che influire, e molto, su qualsiasi genere di giudizio (ricordate cosa passò Inler?). Il messicano non è Edu Vargas, sulla carta, ma la realtà purtroppo parla di un rendimento non consono alle attese. E gli ultimi sviluppi non aiutano in vista del futuro: a bilancio il suo cartellino vale attorno ai 25 milioni di euro - il Napoli abbatte il 40% del prezzo d’acquisto dopo il primo anno, e si parte da quota 42.

Hirving Lozano in uno dei rari sorrisi della sua avventura a Napoli

"Primo messicano della storia del Napoli e sesto in Italia? Mi dà molta felicità esserlo, voglio giocare e vincere. Darò il massimo, sono arrivato in una squadra che sta facendo tanto e bene negli ultimi anni. Vengo con grande voglia di fare bene"

Rileggendo queste dichiarazioni, un sorriso amaro viene naturale. Per Lozano, per (le casse di) De Laurentiis, per i tifosi che si aspettavano altro. Soprattutto quelli messicani, che sui social muoverebbero guerra a qualsiasi allenatore che non ritenga il loro pupillo degno di una maglia da titolare. Per Gattuso, evidentemente, non lo è

RIPRODUZIONE RISERVATA

L'immagine che meglio riassume la prima annata di Hirving Lozano al Napoli
segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
I più letti
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo InterInterCL

    75

    32
    24
    3
    5
  • logo NapoliNapoliCL

    66

    32
    20
    6
    6
  • logo MilanMilanCL

    63

    32
    18
    9
    5
  • logo JuventusJuventusCL

    60

    32
    17
    9
    6
  • logo ComoComoEL

    58

    32
    16
    10
    6
  • logo RomaRomaECL

    57

    32
    18
    3
    11
  • logo AtalantaAtalanta

    53

    32
    14
    11
    7
  • logo BolognaBologna

    48

    32
    14
    6
    12
  • logo LazioLazio

    44

    31
    11
    11
    9
  • 10º

    logo UdineseUdinese

    43

    32
    12
    7
    13
  • 11º

    logo SassuoloSassuolo

    42

    32
    12
    6
    14
  • 12º

    logo TorinoTorino

    39

    32
    11
    6
    15
  • 13º

    logo GenoaGenoa

    36

    32
    9
    9
    14
  • 14º

    logo ParmaParma

    36

    32
    8
    12
    12
  • 15º

    logo CagliariCagliari

    33

    32
    8
    9
    15
  • 16º

    logo FiorentinaFiorentina

    32

    31
    7
    11
    13
  • 17º

    logo CremoneseCremonese

    27

    32
    6
    9
    17
  • 18º

    logo LecceLecceR

    27

    32
    7
    6
    19
  • 19º

    logo VeronaVeronaR

    18

    32
    3
    9
    20
  • 20º

    logo PisaPisaR

    18

    32
    2
    12
    18
Back To Top