Il playoff nero delle italiane: Inter, Juve e Atalanta rischiano il fallimento
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Champions League: quadro nero per le italiane
Notizie Champions League - Complici i grandi risultati dell'Inter degli ultimi anni, con due finali raggiunte anche se poi perse, l'Italia non abbandonava la Champions a fine febbraio da un bel po'. Ci eravamo abituati bene, va detto, perché la dimensione europea delle nostre squadre è quella che è, gli investimenti sono ridotti soprattutto se paragonati a quelli del calcio inglese e le possibilità di ben figurare sono state spesso affidate più alle capacità tattiche che a quelle tecniche. Passare però dai quarti di finale con tre italiane (allora Milan, Napoli e Inter) di tre stagioni fa al disastroso playoff di andata di oggi non era davvero prevedibile.
Disastro playoff Champions per le italiane
Tre partite, tutte in trasferta, tre sconfitte con dieci gol subiti e tre fatti. Alzi la mano chi avrebbe potuto immaginarsi una debacle del genere di Juve, Atalanta e Inter contro le avversarie pescate nel sorteggio. Certo, il Galatasaray sa essere una brutta bestia soprattutto in casa. Certo, il Dormund, nel suo stadio e trascinato dal meraviglioso muro giallo, fa paura a molti. E certo, giocare in Norvegia, su campo sintetico, a fine febbraio non è esattamente quello che uno si augurerebbe. Ma oltre ai risultati, pessimi, anche le prestazioni sono state tutto fuorché convincenti. E risalire, oggi, sembra un'impresa.
Inutile guardare il ranking, uno dei giochini preferiti dalla nostra truppa negli ultimi anni. Siamo in picchiata libera, superati e distanziati, oltre che dall'Inghilterra, anche da Germania, Portogallo e Spagna. La quinta squadra nella prossima Champions è impossibile o quasi. Qui e ora c'è piuttosto da salvare la pellaccia, mettendo in ipotesi rimonte anche possibili ma molto complicate. La Juve di Istanbul ha possibilità zero.
Quella dell'ultimo mese e mezzo potrebbe anche risalire la china, anche se servono tre gol di scarto per portare partita e qualificazione almeno ai supplementari. Tre gol che servono anche a Inter e Atalanta. Il Dortmund è avversario duro a morire, ma l'Atalanta ha mostrato negli anni di avere risorse imprevedibili. E l'Inter... beh, l'Inter può tutto ma deve girare decisamente l'interruttore.
Il passaggio tra il campionato di casa, dov'è praticamente perfetta, e la Champions è stato traumatico e la nottata di Bodo ha portato in dote anche l'infortunio di Lautaro, anima del gruppo, e quello di Zielinski, baricentro stagionale della squadra di Chivu. Può farcela, anzi, possono farcela tutte, ma è e sarà durissima.
Certamente le speranze, dopo i sorteggi, erano altre. Si pensava di poter portare tre squadre agli ottavi e già si facevano i conti con i possibili abbinamenti. Oggi tocca fare i conti con una realtà diversa. Tra una settimana il margine d'errore sarà zero. Dentro o fuori. Per evitare di uscire dall'Europa così male e così in fretta. A riportarlo è SportMediaset.
