Trapattoni: "Napoli merita lo Scudetto! Mi rivedo in Sarri, vorrei allenare quello scugnizzaccio di Insigne"
13:30
Giovanni Trapattoni, uno degli allenatori più vincenti del calcio italiano, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano "La Stampa", ed ha parlato anche di Napoli e della corsa scudetto, per la quale dopo sei anni di dominio Juve c’è un’aria nuova: "E fa bene al campionato e all’immagine del nostro calcio. Napoli, Roma, Lazio e Inter possono puntare molto in alto».
Estetica o pratica? Per estremizzare: Napoli o Juve? "Per la Juve parla la storia. L’obbligo di vincere che hai quando lavori per quella società, quando vesti quella maglia. Quasi fosse per i giocatori una coercizione. Il Napoli, però è una novità, ha dei momenti di grande calcio. Del Napoli mi piace soprattutto Sarri. È stato molto bravo a convincere la squadra a stare con lui, i giocatori hanno creduto nella sua idea di calcio. Il Napoli mi incuriosisce. Mi ha sempre incuriosito. Fin da quando Ferlaino mi faceva la corte e mi diceva “Trapattoni metta la cifra e chiudiamo”. Ma io stavo bene dove vincevo, a Torino e poi a Milano. Ma quel tarlo è rimasto. Ecco, Sarri è un saggio anche nel sapere che la città esige molto. E allora non me ne vogliano Juve o Inter, ma Napoli merita lo scudetto".
Trapattoni e Sarri, due opposti che si attraggono? «Mi rivedo in lui come carattere. Mi piace come allena e come parla".
Chi vorrebbe allenare ? "Uno scugnizzaccio come Insigne, è il mio preferito. E poi mi piace Belotti. Tecnicamente non è un campione ma nei sedici metri si fa sentire. Adesso le dico una cosa, a me ricorda Paolo Rossi. Fisicamente sono molto diversi, Paolo sembrava una gatta morta, ma lui come Belotti in area non perdonava".
