FOTO - Furia Nedved dopo Juve-Sampdoria, piomba in campo e inveisce contro l'arbitro
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Finisce dopo 25 vittorie consecutive la striscia di tre punti casalinghi della Juventus, prima di Conte, e dunque di Allegri, relativamente al torneo di Serie A. Alla rete iniziale di Evra ha risposto Gabbiadini e così, dopo 93 minuti di gara Madama bianconera deve accontenarsi del terzo pareggio consecutivo tra campionato e Champions League.
Già 90 mnuti più 3 finali. Una decisione dell'arbitro Doveri che ha mandato su tutte le furie la Juventus, che avrebbe desiderato come minimo altri 120 secondi in più per provare a vincere la gara. Una gara in cu Allegri ha mandato in campo tutti gli attaccanti a disposizione, con Romero che si è però ben disimpegnato.
Al momento dell'assegnazione del recupero a bordo campo Allegri ha protestato in maniera veemente nei confronti della decisione, uscendo non proprio felice dal terreno di gioco dopo il triplice fischio finale e l'1-1 maturato in campo.
Ancor più imbufalito, una vera e propria furia ceca, Pavel Nedved, dirigente della Juventus seduto al fianco di patron Agnelli durante la gara e infuriato per i tre minuti di recupero: rabbioso in tribuna, l'ex Pallone d'Oro è poi sceso a bordo campo per urlare all'indirizzo di Doveri. A seconda di quanto ci sarà scritto, o meno, nel referto, possibile multa per il consigliere banconero.
"Io ero arrabiato perchè si è giocato poco" ha evidenziato mister Max Allegri a fine gara. "Nel secondo tempo, ad un certo punto, non si è mai giocato".
Qualche secondo si è di fatto perso per l'infortunio di Duncan, colpito da dietro da Vidal al termine della gara, e per il mancato rinvio da bordo campo di Romero, portiere della Sampdoria ovviamente desideroso di far passare più tempo possibile per un prezioso punto blucerchiato. (goal.com)

