Adani-Cassano-Ventola a CN24: "Nel Napoli c'è chi ci fa dire Viva el Futbol! Lobotka fa godere. Su Maradona, De Laurentiis, Conte ed il giocatore perfetto..." | VIDEO

Zoom ico calendario ico orologio13:30  

Intervista Adani, Cassano e Ventola a CalcioNapoli24

Ultime notizie SSC Napoli - “Questa è bella…”, sorride Lele Adani quando viene chiesto a lui, ad Antonio Cassano e a Nicola Ventola di creare il calciatore ideale del Napoli dell’era De Laurentiis, dal piede destro a quello sinistro, passando per dribbling, colpo di testa e leadership. 

Li incontriamo a poche ore dalla prima data di Viva El Tour, la trasposizione teatrale del loro talk sportivo Viva El Futbol. Il PalaPartenope sarà gremito per loro e per l’ex capitano azzurro Lorenzo Insigne, presente sul palco. 

Lele Adani, Antonio Cassano e Nicola Ventola, affiancati dall’attore Corrado Tedeschi, sono i protagonisti davanti a centinaia di tifosi e appassionati. E parlano ai microfoni di CalcioNapoli24.

Intervista Adani, Cassano e Ventola a CalcioNapoli24

Il vostro tour parte da Napoli il giorno prima dell’anniversario della morte di Maradona.

Adani: “Più che una scelta, è destino. Non l’abbiamo organizzata ma per onorare Diego e la passione di Napoli, essere qui e onorare questo ambiente è una grande responsabilità. Rientra in ciò che sentiamo noi per la comunicazione e per il calcio”

Il vostro ricordo di Diego?

Cassano: “Nel 2003 ho avuto la fortuna di conoscerlo a Trigoria, io sono uno che parla con tutti senza problemi ma quel giorno avevo paura e timore di parlargli. Lui l’ha fatto poi per mezz’ora, è il ricordo più bello che ho avuto di lui: mi ha raccontato di tutto e di più, della sua vita calcistica, dei suoi comportamenti, mi ha detto di fare tutto il contrario di ciò che aveva fatto lui. Fu una gioia immensa, io non riuscivo a parlargli. Mi ha regalato una sua maglia ho ben custodita a casa”

Ventola: “Per me è stato magia, nel 1986 avevo otto anni e i miei genitori mi permettevano di svegliarmi per vedere la sua Argentina. Ho avuto anche io modo di conoscerlo, ma davanti a lui ti blocchi: è una roba incredibile, era qualcosa di magico”

Adani: “Io rimango sulla quotidianità, Maradona ce l’ho dentro tutti i giorni. Non c’è una cosa particolare rispetto ad un’altra, è un sentire un amore, un legato con il calcio rispetto a ciò che è stato, è e sarà sempre. Poi c’è solo una parte che mi ha colpito: quando vedi le immagini di Maradona che abbraccia una persona, è sempre Diego ad abbracciare sempre di più. Lo faccio pure io”

Un giocatore del Napoli che vi fa dire ‘Viva el Futbol’?

Cassano: “Per me Lobotka, in assoluto. Io quando parlo posso essere credibile o meno, ma lo ha detto Xavi prima di Barcellona-Napoli: chi è il giocatore che vorrebbe nella sua squadra? E lui ha fatto il nome di Lobotka. Se lo dice lui che è stato il re del centrocampo, che Lobotka è un giocatore favoloso, io ogni volta che lo vedo godo”

Adani: “Io parlo di Conte, perchè viva el futbol non è solo bellezza e magia, ma una conduzione quotidiana come stile di vita. Ecco perchè per me è Antonio Conte, è sempre in missione per conto del calcio, con un obiettivo che non trascura nemmeno per un minuto della sua vita. Viva el Futbol è un modo di essere, nel quotidiano”

Ventola: “Io direi De Bruyne, perchè è qualità ed estetica, è bellezza e intelligenza, è qualcosa che a livello di visione va oltre. Come noi no? (Ride, ndr)”

Raccontate il calcio con il vostro stile di comunicazione, vi sta piacendo quello di Antonio Conte?

Adani: “Sì, mi piace perchè sa adattarla ai momenti. Sa enfatizzare, esternare, contenere tutto in funzione dell’ottenere dalla squadra le performance e le reazioni umane poi lavorative. Non essendo uno che scende a compromessi, spesso viene capito al contrario: è una cosa che ci accomuna, non abbiamo bisogno di consensi ma viviamo nel dissenso e cerchiamo di essere ciò che siamo senza negoziare”

E quella di De Laurentiis? Il presidente da quando è arrivato è un po’ più a lato, rispetto a Conte.

Cassano: “Perchè glielo impone l’allenatore, altrimenti sono convinto che alzerebbe bandiera bianca e andrebbe fuori dai cogloni. Ogni volta che parla, fa sempre casino e disastri: guarda l’anno dopo Spalletti, dice che la squadra può allenarla anche un suo amico. Perfetto, è andata un disastro. Questa è la comunicazione di De Laurentiis quando parla di calcio, poi se parliamo dell’imprenditore e di ciò che ha creato a Napoli, chapeau. Altrimenti quando parla di calcio non mi piace”.

Come è fatto il vostro calciatore ideale del Napoli dell’era De Laurentiis.

  • Piede destro: per Cassano De Bruyne
  • Piede sinistro: per Adani Fabian
  • Colpo di testa: per Ventola è Cavani
  • Dribbling: per Cassano è Lobotka, per Adani Insigne o Kvaratskhelia. Alla fine Cassano vota Insigne
  • Leadership: per Ventola è Higuain, per Cassano è Conte

Un calciatore del genere vince il Pallone d’Oro o lo scudetto col Napoli?

Cassano: “Finché c’è Messi in giro…”

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Back To Top