Griglia scudetto Serie A, Pistocchi: "Dove piazzo il Napoli: se perde con l'Inter..."

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Autore Pasquale Cacciola Giornalista professionista. Inviato TV, SMM e SEO Specialist

Griglia scudetto Serie A 2026/27, il parere di Maurizio Pistocchi

Griglia scudetto Serie A 2026/27: arriva anche quella di Maurizio Pistocchi. Via X, infatti, il giornalista Mediaset si è lasciato andare a una possibile previsione pronunciandosi chiaramente anche sul Napoli di Massimiliano Allegri

Griglia scudetto Serie A, la previsione di Maurizio Pistocchi 

Come avevo promesso, la mia griglia di partenza della SerieA 2026/2027: 

Prima fila

  • Inter: i campioni in carica si sono rinforzati in difesa con l’arrivo di John Stones e Djed Spence, oltre all'innesto a centrocampo di Curtis Jones. Per organico e qualità complessiva si collocano su un altro livello: pur faticando talvolta a chiudere le partite, riescono sempre a spuntarla. Una vera e propria macchina da guerra, con Cristian Chivu che non può permettersi fallimenti in Champions League, dove il traguardo dei quarti di finale rappresenta un obiettivo minimo obbligatorio.
  • ComoCesc Fàbregas ha strutturato un modello di gioco ben definito. La sua squadra si muove a memoria, garantendo un pressing costante e ripartenze continue. Se deciderà di privilegiare il campionato rispetto al percorso europeo, saprà dare filo da torcere nella corsa al vertice, mantenendo concrete probabilità di lottare per il titolo.

Seconda fila

  • Roma: la seconda stagione sotto la guida di Gian Piero Gasperini garantisce storicamente un salto di qualità. Il suo 3-4-3 esprime un mix di talento e strapotere fisico, e la conferma di Manu Koné certifica le grandi ambizioni della società. Nell’anno del centenario, i giallorossi si candidano tra le outsider più qualificate per la conquista dello scudetto.
  • Juventus: a Luciano Spalletti sono stati messi a disposizione molti rinforzi — forse persino troppi, considerando la sua preferenza per un profilo come Alexander Sørloth —, ma l'impronta del tecnico è già evidente: ottima organizzazione difensiva a fronte di qualche limite nella fase d'attacco. Il passaggio al 4-3-3 rappresenterebbe l'assetto ideale per i bianconeri, che potrebbero rivelarsi la più seria alternativa per la vittoria finale.

Terza fila

  • Milan: il nuovo corso targato Rúben Amorim convince per impostazione: pressing ultra offensivo, squadra corta e un'attitudine aggressiva, valorizzata da elementi polifunzionali in mediana e sulle corsie esterne. Il tecnico dovrà gestire con oculatezza una rosa che offre poche alternative, ma ricca di talento. I rossoneri si giocheranno un piazzamento Champions con la Juventus, con lo scontro diretto di questa settimana pronto a fornire le prime indicazioni sulle loro reali ambizioni.
  • Napoli: per valore dell'organico rappresenta la rosa più competitiva dopo quella dell'Inter, a patto che Massimiliano Allegri sappia restituire autostima al gruppo e ai nuovi innesti attraverso un'identità di gioco propositiva. Un ambiente abituato a un calcio ambizioso ha già manifestato i primi malumori dopo sole due giornate, rendendo il big match con i nerazzurri un crocevia ad alta tensione: un'eventuale sconfitta porterebbe il distacco dalla vetta a sei lunghezze dopo appena tre turni, complicando notevolmente anche la corsa per un posto in Champions League.
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