IL GIORNO DOPO...Rijeka-Napoli: azzurri presuntuosi e superficiali, Lobotka dispiaciuto per il cambio...voleva rilassarsi un altro po'

Rubriche fonte : di Stefano Napolitano
IL GIORNO DOPO...Rijeka-Napoli: azzurri presuntuosi e superficiali, Lobotka dispiaciuto per il cambio...voleva rilassarsi un altro po'

Il giorno dopo Rijeka-Napoli...

Il giorno dopo Rijeka – Napoli. Gli azzurri pare soffrano della sindrome dei primi tempi. Anche in Croazia, l’approccio alla gara è stato pessimo. Malgrado non fosse facile, gli uomini di Gattuso, sono riusciti a fare peggio di quanto fatto contro il Sassuolo domenica scorsa. Atteggiamento ancora una volta presuntuoso e superficiale e squadra in balia dei simpatici giovanotti del Rijeka che sembravano di tre categorie superiori. A dir poco imbarazzante la prima frazione. Neanche 15 minuti e azzurri già sotto. Gara riacciuffata nel finale di tempo. Demme è bravo e fortunato a spingerla dentro. Nel mezzo, un monologo degli uomini in maglia bianca. Da non credere.

Il giorno dopo Rijeka – Napoli. Voci di dentro, raccontano che nell’intervallo Gattuso abbia fatto tremare le mura dello spogliatoio. Il terremoto provocato dalle sue urla, almeno ad inizio ripresa non ha dato grandi frutti. Gli azzurri hanno rischiato di prendere anche il secondo goal. Salvati dal legno a Meret battuto. Intorno all’ora di gioco, lasciano il campo Lobotka ed Elmas. Il primo pare si sia detto dispiaciuto. Si stava rilassando a passeggiare sul prato verde. L'aria era buona e il clima anche. Il secondo ha talento, ma confinato sulla fascia, e non è la prima volta, è apparso ancora una volta a disagio. Sarà stato un caso, ma dopo pochi minuti, gli azzurri trovano il vantaggio grazie ad una goffa autorete di Braut.

Il giorno dopo Rijeka – Napoli. I croati accusano il colpo. Le qualità di Insigne e Fabian Ruiz fanno il resto. Il pallone per mettere in “ghiaccio” la gara capita spesso, ma non viene sfruttato. Il triplice fischio sancisce la fine di una delle peggiori partite del Napoli degli ultimi tempi. Considerato anche il modesto valore degli avversari. Preoccupante.

Il giorno dopo Rijeka – Napoli. Male, malissimo, il Napoli nelle ultime due uscite. Moduli e sistemi di gioco, contano fino ad un certo punto. In Europa, così come in Italia, occorre attenzione e concentrazione, altrimenti si rischiano grandi figuracce oltre che pessimi risultati. Inoltre, il Napoli, deve schiarirsi le idee e cercare di capire a che gioco giocare. In avanti ha uomini che per caratteristiche, prediligono attaccare la profondità. E per queste caratteristiche andrebbero sfruttati. Un bravo allenatore è anche e soprattutto quello che trae il massimo dalle caratteristiche degli uomini che ha a disposizione.

RIPRODUZIONE RISERVATA

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Ultimissime Notizie
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo InterInterCL

    79

    34
    25
    4
    5
  • logo NapoliNapoliCL

    69

    34
    21
    6
    7
  • logo MilanMilanCL

    66

    33
    19
    9
    5
  • logo JuventusJuventusCL

    63

    33
    18
    9
    6
  • logo ComoComoEL

    61

    34
    17
    10
    7
  • logo RomaRomaECL

    61

    34
    19
    4
    11
  • logo AtalantaAtalanta

    54

    33
    14
    12
    7
  • logo BolognaBologna

    48

    34
    14
    6
    14
  • logo LazioLazio

    47

    33
    12
    11
    10
  • 10º

    logo SassuoloSassuolo

    46

    34
    13
    7
    14
  • 11º

    logo UdineseUdinese

    43

    33
    12
    7
    14
  • 12º

    logo ParmaParma

    42

    34
    10
    12
    12
  • 13º

    logo TorinoTorino

    41

    34
    11
    8
    15
  • 14º

    logo GenoaGenoa

    39

    34
    10
    9
    15
  • 15º

    logo FiorentinaFiorentina

    37

    34
    8
    13
    13
  • 16º

    logo CagliariCagliari

    33

    33
    8
    9
    16
  • 17º

    logo LecceLecce

    29

    34
    7
    8
    19
  • 18º

    logo CremoneseCremoneseR

    28

    34
    6
    10
    18
  • 19º

    logo VeronaVeronaR

    19

    34
    3
    10
    21
  • 20º

    logo PisaPisaR

    18

    34
    2
    12
    20
Back To Top