Tre punti in più del Napoli e un piano preciso: cosa vuole fare il Frosinone al Maradona
19:30
Per Massimiliano Alvini quella di sabato sera sarà una prima volta particolare. Il tecnico del Frosinone non ha mai vissuto una partita al Maradona dalla panchina e si prepara a farlo con l’entusiasmo che da sempre accompagna il suo modo di vivere il calcio, secondo qunto riferito dall'edizione odierna della Gazzetta dello Sport. Le sue squadre riflettono il suo carattere: coraggiose, aggressive e organizzate, capaci di cercare sempre la giocata senza rinunciare alla compattezza.
Il Frosinone di Alvini sfida il Napoli al Maradona
Il Frosinone è una squadra che prova a divertirsi per ridurre il divario tecnico con avversari più attrezzati. Pressing, studio dell’avversario e ricerca degli spazi sono i principi sui quali Alvini costruisce il suo gioco. I ciociari non amano attendere nella propria metà campo: anche quando sono costretti a soffrire, cercano di resistere per poi riprendere il controllo della gara. A Napoli il piano potrebbe essere simile a quello mostrato contro il Como.
La classifica, del resto, dà fiducia al Frosinone, che ha tre punti in più del Napoli, mentre la squadra di Allegri è chiamata a vincere per non perdere ulteriore terreno nella corsa alla Champions. Alvini ha già affrontato Allegri una volta, nel gennaio 2023, quando la Juventus espugnò Cremona con una punizione di Milik allo scadere.
Il Frosinone attuale, però, rispecchia maggiormente le idee del tecnico. Probabile quindi una pressione alta per limitare Lobotka e Gilmour, seguendo il modello adottato contro Da Cunha e Milla.
Una strategia rischiosa, perché lascia spazio alle accelerazioni degli attaccanti azzurri, ma Alvini preferisce questa soluzione al blocco basso. I numeri raccontano comunque una squadra ancora da registrare in fase difensiva: nei primi cinque turni il Frosinone ha concesso 104 tiri, più di qualsiasi altra formazione. Calò guiderà il pressing, Schmid collegherà i reparti, mentre Kvernadze e Ghedjemis cercheranno la profondità.
In avanti Bobcek prenderà il posto dell’infortunato Raimondo. Allegri dovrà invece evitare di concedere campo alle ripartenze e puntare sulla pazienza. L’aggressività del Frosinone potrebbe persino favorire il Napoli, ma Alvini non sembra intenzionato a rinunciare alla propria identità
