Non tornano i numeri in casa Juventus e la posizione di Luciano Spalletti è appesa a un filo. In vista di Juventus-Napoli che potrebbe rivelarsi decisiva per il futuro del tecnico toscano, il Corriere di Torino tira il bilancio di questo primo anno in bianconero. Subentrato il 30 ottobre di un anno fa all'esonerato Igor Tudor, è cambiata la parabola juventina sotto la sua gestione dopo l'avvio promettente.

E si arriva così, attraverso tre sconfitte in nove giornate, al punto di non ritorno di Genova, proprio alla vigilia del primo compleanno in panchina. Bilancio di un anno di Lucio: 50 partite tra tutte le competizioni, 26 vittorie, 14 pareggi e 10 sconfitte. Un quinto delle gare perse, quindi. In campionato, il fatturato è di 19 successi, 11 pareggi e 8 sconfitte in 38 gare.
Media punti: 1,79 a match, la stessa di Thiago Motta e qualche decimale meglio di Tudor (1,76). Miglioramenti minimi, dunque. Un anno fa Spalletti trovò la Juve al sesto posto in classifica a -6 dal vertice e a -3 dal quarto posto; oggi i bianconeri sono ottavi a -11 dal tandem di testa composto da Inter e Lazio e -6 dal quarto posto del Como. Le distanze sono raddoppiate.